Una pizzeria di Milano è stata condannata dal tribunale a pagare circa 8 mila euro agli eredi di Totò, il celebre attore napoletano Antonio De Curtis, per aver esposto all’interno del locale una gigantografia del principe della risata senza autorizzazione.
La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema del diritto all’immagine dei personaggi celebri, anche dopo la loro morte.
Il caso della pizzeria di Milano
Secondo quanto riportato da diverse fonti giudiziarie, il locale milanese aveva esposto al proprio interno una grande immagine di Totò, utilizzata come elemento decorativo e attrattivo per i clienti. Gli eredi dell’attore napoletano, nipoti dell’artista e figli di Liliana De Curtis, hanno presentato ricorso sostenendo che l’utilizzo dell’immagine fosse avvenuto per finalità commerciali e senza autorizzazione.
Il tribunale di Milano ha accolto la richiesta degli eredi, stabilendo che l’uso dell’immagine del celebre attore configurasse uno sfruttamento economico non autorizzato.
La decisione del tribunale
La sentenza ha stabilito che i proprietari della pizzeria dovranno risarcire gli eredi di Totò con circa 8 mila euro, cifra che comprende sia il danno per l’uso illegittimo dell’immagine sia le spese legali.
In precedenza l’immagine era già stata rimossa dal locale, ma la rimozione non è bastata a evitare la condanna.
Secondo i giudici, infatti, l’utilizzo della fotografia del celebre attore all’interno di un’attività commerciale rappresenta uno sfruttamento dell’immagine a fini di lucro, che richiede il consenso degli aventi diritto.
Il diritto all’immagine dei personaggi famosi
Il caso ribadisce un principio giuridico importante: l’immagine di un personaggio celebre non può essere utilizzata liberamente per attività commerciali.
Anche quando si tratta di figure storiche o artistiche molto note, come Totò, i diritti legati allo sfruttamento economico dell’immagine possono essere esercitati dagli eredi.
L’uso dell’immagine senza autorizzazione è generalmente consentito solo in contesti informativi, culturali o non commerciali, mentre diventa illecito quando è collegato alla promozione di un’attività o di un prodotto.
Totò, un’icona ancora oggi
A oltre cinquant’anni dalla sua scomparsa, Totò resta uno degli artisti più amati della storia del cinema italiano. Il principe della risata continua a essere un simbolo della cultura napoletana e della comicità italiana.
Proprio per questo la sua immagine è spesso utilizzata in locali, ristoranti o attività che vogliono richiamare la tradizione partenopea. Tuttavia, come dimostra il caso della pizzeria di Milano, l’utilizzo commerciale dell’immagine dell’attore richiede sempre il consenso degli eredi.
