Hantavirus, l’Oms frena: "Nessun segnale di epidemia globale"

Tedros invita alla cautela mentre cresce il monitoraggio sui casi legati alla nave Hondius

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L’Organizzazione mondiale della sanità esclude al momento scenari pandemici. Restano però sotto osservazione i contagi registrati tra i passeggeri della nave Hondius diretta verso Rotterdam

L’Oms prova a contenere l’allarme internazionale legato ai casi di Hantavirus emersi a bordo della nave Hondius. Durante una conferenza stampa con il premier spagnolo Pedro Sánchez, il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha spiegato che “al momento non ci sono segnali che indichino l’inizio di un’epidemia su larga scala”, pur precisando che la situazione resta monitorata con attenzione.

Secondo l’agenzia sanitaria internazionale, il lungo periodo di incubazione del virus potrebbe però portare all’emersione di ulteriori casi nelle prossime settimane. Tedros ha ricordato anche i limiti operativi dell’Organizzazione mondiale della sanità: “I Paesi hanno la sovranità, quindi non possiamo obbligarli ad adottare i nostri protocolli. Possiamo solo fornire consigli e raccomandazioni”.

La nave Hondius verso Rotterdam

La nave Hondius, da cui è partito il focolaio, ha lasciato le Canarie dopo lo sbarco di tutti i passeggeri. A bordo sono rimasti soltanto 25 membri dell’equipaggio e due medici. L’arrivo è previsto domenica a Rotterdam, dove scatteranno le procedure di sanificazione complete dell’imbarcazione.

Sulla nave si trova anche il corpo di un turista tedesco morto durante la crociera. Intanto il numero dei casi confermati continua ad aumentare. Tra i nuovi contagiati figurano una donna francese ricoverata in gravi condizioni, un cittadino americano e uno spagnolo che avrebbe sviluppato sintomi compatibili con l’infezione.

L’Italia rafforza i controlli

In Italia resta alta l’attenzione sanitaria. Il marittimo calabrese di 25 anni risultato sintomatico sarà sottoposto ad approfondimenti allo Spallanzani di Roma. Negativo invece il caso monitorato in Veneto.

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha escluso al momento un rischio immediato per il Paese, ma ha disposto un rafforzamento delle misure di controllo e tracciamento. È stata diffusa una circolare diretta alle autorità sanitarie con indicazioni su sorveglianza, frontiere e gestione dei contatti stretti, per i quali è prevista una quarantena fino a sei settimane.

Che cos’è l’Hantavirus

L’Hantavirus è una famiglia di virus trasmessi principalmente attraverso roditori infetti. In alcuni casi può provocare gravi sindromi respiratorie o renali. La trasmissione interumana resta rara e proprio questo elemento, secondo gli esperti dell’Oms, riduce oggi il rischio di una diffusione globale simile a quella di altre emergenze sanitarie recenti.