Un bambino di 11 anni è finito al pronto soccorso dopo essere stato morso da un cane ad Andria, nei pressi della chiesa di Santa Maria Addolorata alle Croci. L’episodio si è verificato intorno alle 20 e ha provocato momenti di forte tensione tra i presenti e la famiglia del piccolo. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzino si trovava insieme al fratellino quando un cane di media taglia sarebbe improvvisamente sbucato da un’auto parcheggiata o in sosta nelle vicinanze. L’animale avrebbe aggredito il minore mordendolo al polpaccio, sotto gli occhi dei passanti.
La fuga del proprietario
A rendere ancora più grave la vicenda sarebbe stato il comportamento del proprietario del cane. Stando al racconto dei presenti, l’uomo non si sarebbe fermato per verificare le condizioni del bambino né avrebbe atteso l’arrivo dei familiari o delle forze dell’ordine. Prima di allontanarsi insieme all’animale, avrebbe soltanto lanciato una banconota da 20 euro, gesto che ha suscitato indignazione tra chi ha assistito alla scena. Un comportamento ritenuto dalla famiglia offensivo e irresponsabile, soprattutto alla luce dello stato di shock del bambino immediatamente dopo il morso.
Il trasporto in ospedale
Il minore è stato accompagnato al pronto soccorso di Andria, dove i sanitari hanno effettuato le prime medicazioni alla ferita riportata alla gamba. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma saranno gli accertamenti medici a stabilire eventuali conseguenze dell’aggressione. I genitori del bambino avrebbero già manifestato l’intenzione di presentare denuncia anche per omissione di soccorso. Nelle prossime ore potrebbero risultare decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona della chiesa, utili a identificare il proprietario del cane e chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Le verifiche
L’episodio ha riacceso l’attenzione sul tema della gestione degli animali in luoghi pubblici e sulle responsabilità dei proprietari in caso di aggressioni. Gli investigatori potrebbero raccogliere testimonianze dei residenti e dei presenti per ricostruire i movimenti dell’uomo subito dopo l’accaduto. La vicenda ha provocato forte sconcerto nel quartiere, soprattutto per la presenza di numerosi bambini nella zona nelle ore serali.
