Si è aperta con un forte richiamo alla pace la nuova guida pastorale delle diocesi umbre di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno. Monsignor Felice Accrocca si è insediato ufficialmente ieri nella cattedrale di San Rufino, ad Assisi, in occasione della solennità dell’Annunciazione. Un momento carico di significato per la comunità ecclesiale e per l’intero territorio, inserito in una fase particolarmente intensa dal punto di vista spirituale, segnata dalle celebrazioni dell’ottocentenario francescano.
Il messaggio della pace
Nel corso della sua prima omelia, il nuovo vescovo ha indicato con chiarezza la direzione del suo episcopato. “Lavoriamo insieme perché il sogno della pace si avveri”, ha detto, rivolgendosi ai fedeli, alle autorità civili e religiose presenti. Un messaggio che si inserisce nel solco della tradizione francescana, profondamente radicata nella città di San Francesco d’Assisi, e che assume un significato ancora più forte nel contesto internazionale segnato da guerre e tensioni. Accrocca ha richiamato esplicitamente la forza universale del messaggio del santo: una pace definita “potente come una bomba atomica”, capace di trasformare i rapporti tra i popoli e le comunità.
Un nuovo cammino per la diocesi
L’ingresso del nuovo vescovo segna l’inizio di un percorso che punta sulla collaborazione e sul coinvolgimento dell’intera comunità. Accrocca ha sottolineato la necessità di costruire cammini condivisi, fondati sul Vangelo e sull’ascolto reciproco. La scelta di porre la pace al centro del ministero rappresenta anche una risposta alle sfide contemporanee, in un territorio che, per la sua storia e identità, è simbolo universale di dialogo e fraternità.
Il valore simbolico di Assisi
L’insediamento ad Assisi assume un valore che va oltre i confini ecclesiastici. La città umbra, meta di pellegrinaggi e punto di riferimento internazionale per il dialogo interreligioso, rappresenta un luogo emblematico per rilanciare un messaggio di pace globale. Nel contesto dell’ottocentenario francescano, l’arrivo di Accrocca rafforza il legame tra la Chiesa locale e l’eredità spirituale di San Francesco, proiettandola verso le sfide del presente.
