Un recente articolo pubblicato dall’ANSA ha diffuso alcuni dati presenti sul Rapporto ABI mensile. Il documento ha evidenziato che a febbraio 2026 l’ammontare dei prestiti bancari alle famiglie italiane è cresciuto del 2,1% su base annua, segnando il quattordicesimo mese consecutivo di aumento.
Ciò mostra piuttosto chiaramente come siano sempre più numerose le persone che richiedono prestiti per finanziare progetti personali, spese importanti o ristrutturazioni domestiche.
Del resto, molti consumatori preferiscono optare per un finanziamento piuttosto che intaccare la propria scorta di liquidità o smobilizzare i propri risparmi.
Le principali tipologie di prestito personale
Sul mercato, sono disponibili veramente moltissime soluzioni per chi cerca un prestito. Tra le più comuni rientrano:
- prestiti personali
- finanziamenti finalizzati
- consolidamento prestiti
- cessione del quinto (dello stipendio o della pensione).
I prestiti personali sono finanziamenti per i quali il richiedente non deve specificare la finalità; può cioè utilizzare il capitale ricevuto nel modo che ritiene più opportuno.
I finanziamenti finalizzati sono invece legati all’acquisto di specifici beni o servizi (per esempio il finanziamento auto, o il prestito per ristrutturazione).
Il consolidamento prestiti è invece un finanziamento con il quale si raggruppano più finanziamenti in un unico piano di rimborso (a condizioni generalmente più convenienti).
La cessione del quinto è una forma particolare di prestito personale destinata a dipendenti e pensionati. La rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione e non può superare il quinto dell’importo netto.
Ognuna di queste tipologie ha caratteristiche sui generis e deve essere valutata a seconda delle proprie esigenze e della propria situazione economica e finanziaria.
La comparazione online
Dal momento che le proposte sul mercato dei prestiti sono numerose, per orientarsi tra le diverse possibilità sempre più consumatori ricorrono ai servizi di comparazione online, come Facile, Segugio o Prestiti.it, che permettono di confrontare rapidamente condizioni economiche, tassi e durata dei prestiti più adatti alle proprie esigenze.
Utilizzare un comparatore non significa ovviamente accettare immediatamente un’offerta, ma semplicemente avere un quadro chiaro e completo delle opzioni disponibili. I comparatori, infatti, permettono di effettuare diverse simulazioni di prestito gratuite, fino a quando non si trova un equilibrio tra somma necessaria, importo della rata mensile e durata del prestito.
Come scegliere l’offerta più adatta
Quando si valutano le diverse proposte è necessario prestare attenzione ad alcuni fattori chiave:
- il TAN (Tasso Annuo Nominale);
- il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale);
- la durata del prestito;
- la flessibilità nel rimborso delle rate (alcuni prestiti offrono il “salto rata” o il “cambio rata”);
- la possibilità di estinzione anticipata senza penali.
Un cenno particolare va al TAEG, che indica in percentuale il costo effettivo del prestito, poiché considera non soltanto gli interessi, ma anche le altre spese correlate al prestito. A parità di altre condizioni (capitale richiesto e durata), la proposta più conveniente è quella con il TAEG più basso.
Un confronto attento delle varie proposte aiuta a evitare scelte che, a lungo termine, potrebbero risultare più costose di altre.
