Squalo attacca barca a Gallipoli, paura tra i pescatori

Un mako colpisce la prua di un motoscafo vicino alla costa

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Momenti di tensione al largo di Gallipoli: un grande squalo mako urta un’imbarcazione durante una battuta di pesca. Nessun ferito, ma cresce l’allarme per nuovi avvistamenti vicino alla riva.

L’impatto improvviso. Momenti di paura al largo di Gallipoli, dove un grosso esemplare di squalo mako ha attaccato la prua di un motoscafo impegnato in una battuta di pesca. L’episodio è avvenuto a poca distanza dalla costa, sorprendendo i diportisti a bordo. Secondo le prime ricostruzioni, lo squalo avrebbe cambiato direzione all’improvviso, colpendo la parte anteriore dell’imbarcazione con un movimento violento. L’urto è stato netto, accompagnato da una forte vibrazione percepita da tutto l’equipaggio.

Il racconto dei testimoni

A descrivere quei momenti è stato Giuseppe Zacà, che ha raccontato la scena sui social. Il colpo, improvviso e potente, ha fatto sobbalzare la barca e generato un rumore metallico, come se lo scafo fosse stato colpito con forza. Per alcuni istanti il gruppo è rimasto paralizzato, tra stupore e paura. Lo squalo è rimasto nei pressi dell’imbarcazione per pochi secondi, prima di allontanarsi lentamente verso il largo.

Le possibili cause e i precedenti

L’esemplare, descritto come adulto e di grandi dimensioni, presentava una ferita evidente vicino alla pinna dorsale. Una condizione che potrebbe averne aumentato l’aggressività. Non si esclude che l’animale sia stato attirato dal rumore del motore o abbia scambiato lo scafo per una preda. Non è il primo episodio nel Salento. Già nell’estate precedente, a Porto Cesareo, era stato segnalato un incontro ravvicinato con uno squalo mako, seppur di dimensioni inferiori. L’avvistamento di un esemplare così grande e vicino alla costa riaccende ora l’attenzione sulla presenza di questi predatori nel Mediterraneo e sulla sicurezza delle attività in mare.