Kate riparte dall’Italia: tappa negli asili di Reggio

La principessa del Galles sarà in Emilia il 13 e 14 maggio

kate riparte dall italia tappa negli asili di reggio

Primo viaggio ufficiale all’estero dopo la malattia per Catherine. La visita privata sarà dedicata al modello pedagogico reggiano e alla sua fondazione per la prima infanzia

Il ritorno oltreconfine. Kate Middleton riparte dall’Italia. La principessa del Galles sarà a Reggio Emilia il 13 e 14 maggio per una visita dedicata alla prima infanzia, tema centrale del suo impegno pubblico e della Royal Foundation Centre for Early Childhood, il centro da lei lanciato nel 2021. Sarà il suo primo viaggio ufficiale all’estero dopo la diagnosi di cancro comunicata nel 2024 e dopo il progressivo ritorno agli impegni pubblici.

La scelta ha anche un valore simbolico. Catherine avrebbe dovuto arrivare in Italia insieme al marito William nella primavera del 2024, per una visita ufficiale poi cancellata a causa della malattia. Ora la ripresa dell’attività internazionale passa da una città italiana non per ragioni diplomatiche tradizionali, ma per osservare da vicino un’esperienza educativa studiata in tutto il mondo.

Perché proprio Reggio Emilia

Al centro della missione c’è il Reggio Emilia Approach, il modello pedagogico nato nel dopoguerra grazie all’intuizione di Loris Malaguzzi e sviluppato nel sistema dei nidi e delle scuole dell’infanzia della città. È un metodo che considera il bambino portatore di diritti, capace di apprendere attraverso relazioni, ambiente, comunità, arte, movimento, materiali e linguaggi diversi.

Per Kensington Palace, il viaggio servirà a conoscere un approccio internazionale capace di ispirare ambienti di apprendimento più ricchi e interattivi. La principessa incontrerà insegnanti, genitori, bambini, amministratori e rappresentanti del territorio, con l’obiettivo di raccogliere esperienze utili al lavoro della sua fondazione.

William resta a Londra

La visita sarà senza William. Il principe di Galles resterà nel Regno Unito per gli impegni istituzionali legati alla monarchia e al calendario parlamentare. La missione italiana avrà dunque un profilo personale e autonomo per Kate, che da anni concentra il proprio ruolo pubblico sui primi anni di vita dei bambini e sul legame tra infanzia, benessere emotivo e futuro della società.

Il viaggio arriva mentre la principessa rilancia anche il lavoro del suo centro sulla prima infanzia con nuovi strumenti dedicati allo sviluppo sociale ed emotivo dei bambini. La linea è chiara: portare il tema fuori dal solo perimetro educativo e farne una questione culturale, sanitaria, familiare ed economica.

Una città sotto i riflettori

Per Reggio Emilia sarà una vetrina internazionale. Il suo sistema educativo è da decenni un riferimento per pedagogisti, scuole e università, e la visita della principessa ne conferma il peso globale. L’arrivo di Kate avrà anche un impatto pubblico: sono attesi curiosi, operatori dell’infanzia e media, in una città che vedrà per due giorni il proprio modello scolastico al centro dell’attenzione britannica e internazionale.

La tappa emiliana non è solo il ritorno all’estero di una figura reale dopo mesi difficili. È anche il riconoscimento di un’idea italiana di scuola: quella che considera l’infanzia non un’età da custodire soltanto, ma un tempo decisivo in cui costruire fiducia, relazioni, autonomia e cittadinanza.