Roma, colpi d’arma da fuoco contro la Cgil e militanti di destra aggrediti

Proiettili contro la Cgil a Primavalle e un’aggressione contro militanti di Gioventù nazionale

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Due episodi distinti, ma ravvicinati, che riaccendono il dibattito sul clima di tensione politica nella Capitale.

Cinque fori di proiettile, uno per ciascuna vetrata e serranda. È quanto è stato rinvenuto questa mattina alla riapertura della sede della Cgil nel quartiere Primavalle, a Roma. A denunciarlo sono la Cgil di Roma e Lazio e la Camera del Lavoro Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo, che parlano apertamente di un «gravissimo atto intimidatorio». Il sindacato ha immediatamente chiesto l’intervento delle forze dell’ordine e presentato denuncia, mettendosi a disposizione degli inquirenti per l’accertamento dei fatti. Secondo quanto riferito, l’azione avrebbe colpito esclusivamente la sede della Cgil, senza coinvolgere altri locali della zona, e al momento non risultano rivendicazioni.

L’aggressione durante la commemorazione

Poche ore prima, un altro episodio ha scosso il clima politico romano. Alcuni giovanissimi militanti di Gioventù Nazionale sono stati aggrediti mentre affiggevano manifesti per ricordare la strage di Acca Larenzia, in cui nel 1978 persero la vita tre giovani del Fronte della Gioventù. Secondo quanto denunciato da esponenti di Fratelli d’Italia, i ragazzi sarebbero stati accerchiati da una ventina di attivisti dell’estrema sinistra armati di spranghe e coltelli, utilizzati per colpire i militanti e danneggiare la loro automobile. A definire l’episodio «un segnale gravissimo» sono stati il senatore Andrea De Priamo e il consigliere municipale Stefano Tozzi, che hanno parlato di un clima di odio e di intolleranza alimentato in modo strumentale. Nella loro presa di posizione, gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno chiesto che i responsabili vengano assicurati alla giustizia e che da tutte le parti politiche e sociali arrivi una condanna netta della violenza, avvertendo del rischio di un ritorno a dinamiche che hanno segnato tragicamente gli anni Settanta.