Picchia il figlio col cucchiaio, i quattro fratellini esposti sul palco

Dopo il video virale delle violenze, i bambini portati in teatro. Gli atti al Tribunale dei minori

picchia il figlio col cucchiaio i quattro fratellini esposti sul palco

Sui social una serata tra applausi e regali per i quattro fratellini affidati ai nonni. La Questura segnala il caso ai giudici

La storia del bambino di undici anni picchiato dal padre con un cucchiaio di legno, mentre l’uomo gli urlava «io sono il tuo padrone», conosce un nuovo sviluppo. Il video dell’aggressione, diffuso su TikTok e diventato virale, aveva portato al fermo del padre, 59 anni, per maltrattamenti. L’uomo è stato poi scarcerato dal gip che non ha ravvisato il rischio di reiterazione del reato. Nelle ultime ore il caso è tornato al centro dell’attenzione sui social. In un video pubblicato su Facebook da un’influencer si vede una serata, probabilmente organizzata per l’Epifania, in un teatro di Catania. Sul palco, tra gli ospiti, compaiono i quattro fratellini: il bambino di undici anni e le tre sorelle, tra i quattro e i dieci anni, accompagnati dalla nonna materna, alla quale sono stati temporaneamente affidati. Il filmato è stato segnalato dalla squadra mobile della Questura di Catania, che indaga sui maltrattamenti sotto il coordinamento della Procura distrettuale, alla procuratrice per i minorenni Carla Santocono. Gli atti sono stati quindi trasmessi al Tribunale per i minorenni di Catania, presieduto da Roberto Di Bella, per valutare eventuali interventi.

Il procedimento sui genitori

Sul caso dei maltrattamenti è già aperto un fascicolo. Il giudice per i minorenni ha disposto l’avvio del procedimento per la decadenza dalla responsabilità genitoriale sia del padre sia della madre e ha collocato i quattro figli nella casa dei nonni materni. La capacità di questi ultimi di svolgere il ruolo di genitori “vicari” è ora affidata alla valutazione di un’équipe multidisciplinare. Nel video della serata teatrale, i conduttori spiegano la presenza dei bambini come un momento di “distrazione”. Dal palco si sottolinea che l’undicenne sta bene e gli viene tributato un applauso perché, diffondendo il video, «ha salvato la sua vita e quella delle sorelle». Ai quattro vengono consegnati regali. È lo stesso bambino a raccontare come sia riuscito a inviare il filmato alla nonna, sottraendolo allo smartphone della madre mentre dormiva. L’esposizione pubblica dei minori e la diffusione delle loro immagini sono ora al vaglio del Tribunale.