Corpo trovato in un cassone metallico a Roma, indagini al Casaletto

La scoperta all’alba all’incrocio con la circonvallazione Gianicolense, vicino al capolinea del tram

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Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto in un vecchio contenitore in metallo. Sul posto polizia e scientifica. Accertamenti in corso sulle cause della morte e sull’identità

Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato stamattina all’interno di un vecchio cassone in metallo in via del Casaletto, all’incrocio con la circonvallazione Gianicolense, a Roma, nei pressi del capolinea del tram. A dare l’allarme è stato un cittadino che, passando nella zona, ha notato il contenitore aperto e ha chiamato il numero di emergenza.

L’intervento delle forze dell’ordine

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno immediatamente delimitato l’area per consentire i rilievi. Presenti anche gli uomini della polizia scientifica, impegnati negli accertamenti tecnici all’interno e all’esterno del cassone, oltre ai sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Secondo le prime informazioni, l’uomo non aveva con sé documenti utili all’identificazione. Le condizioni del corpo e il contesto del ritrovamento sono ora al vaglio degli investigatori, che mantengono il massimo riserbo sulle ipotesi. Non si esclude alcuna pista, mentre sarà l’autopsia, disposta dall’autorità giudiziaria, a chiarire le cause della morte.

Area transennata e traffico rallentato

Per diverse ore la zona è rimasta transennata, con ripercussioni sul traffico e sul servizio del tram. I residenti parlano di un’area spesso utilizzata come deposito improvvisato di materiali dismessi, ma mai prima d’ora teatro di un episodio simile. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale a disposizione della procura, che coordina le indagini. Gli inquirenti stanno acquisendo eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze utili a ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo.