Ferrara, 14enne venduta dalla madre e picchiata dal convivente: arrestato 25enne

Fuggita a piedi nudi nella notte, la ragazza è stata soccorsa in strada

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Secondo l’accusa la minorenne sarebbe stata ceduta in cambio di denaro e costretta a convivere con un adulto. Dopo l’ennesima aggressione è riuscita a scappare e a chiedere aiuto

È una storia di violenza quotidiana quella emersa nelle ultime ore in provincia di Ferrara. Una ragazza di 14 anni, di origine est europea, è riuscita a sottrarsi alle botte del convivente scappando nel cuore della notte, a piedi nudi, nonostante il freddo. A salvarla è stata una donna che l’ha notata camminare per strada con il volto tumefatto e ha immediatamente chiamato i carabinieri.

Il soccorso e il racconto. All’arrivo dei militari la minorenne era sotto choc. La comunicazione è avvenuta con difficoltà, vista la scarsa conoscenza dell’italiano, grazie all’aiuto di alcuni familiari contattati in videochiamata. Ai carabinieri ha raccontato mesi di violenze subite dall’uomo con cui conviveva, un italiano di 25 anni, e una relazione iniziata in circostanze drammatiche.

La presunta vendita e la convivenza forzata. Secondo quanto riferito dalla ragazza e ora al vaglio degli investigatori, la madre l’avrebbe portata in Italia lo scorso novembre e l’avrebbe “venduta” a un intermediario in cambio di denaro, inserendola in una sorta di matrimonio combinato mai formalizzato. Poco dopo sarebbe stata trasferita in provincia di Ferrara per convivere con l’uomo che, nei giorni scorsi, l’avrebbe aggredita per motivi di gelosia, anche sotto l’effetto dell’alcol.

Il ricovero e l’inchiesta. Dopo la fuga, la 14enne è stata accompagnata al pronto soccorso dell’Ospedale Sant'Anna di Cona, dove i medici le hanno diagnosticato lesioni guaribili in trenta giorni. La denuncia ha fatto scattare l’arresto del 25enne, ora in carcere con l’accusa di maltrattamenti e lesioni personali, oltre che indagato per atti sessuali con minorenne convivente.