Terremoto nel Ravennate, due scosse fino a 4.3: attivate le emergenze

Scattate le procedure regionali dopo il sisma avvertito anche a Bologna

terremoto nel ravennate due scosse fino a 4 3 attivate le emergenze

Centrale operativa attiva, scuole evacuate e verifiche in corso. Paura tra i residenti ma nessun danno segnalato

Due scosse di terremoto hanno interessato la provincia di Ravenna, una di magnitudo 4,3 e una successiva di 4,1, facendo scattare immediatamente la procedura prevista per gli eventi sismici. Le scosse sono state avvertite distintamente anche in altre aree della regione, compresa Bologna, provocando apprensione tra la popolazione. Subito dopo l’evento, a Bologna è stata attivata la Centrale operativa regionale nella sede dell’Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile. Il coordinamento è affidato al direttore Massimo Camprini, con operatori già inviati sul territorio per le prime verifiche. Controlli avviati anche dai vigili del fuoco, impegnati a rispondere alle segnalazioni arrivate dalle zone interessate.

Scuole evacuate e comuni mobilitati

Anche i Comuni hanno messo in atto le procedure di sicurezza previste. In via precauzionale gli alunni sono stati fatti uscire dalle scuole e sono stati aperti i centri operativi comunali nelle aree coinvolte dalle scosse, per garantire il coordinamento degli interventi e l’assistenza alla popolazione. La situazione è seguita direttamente dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. Al momento, secondo quanto riferito in una nota ufficiale, non risultano danni a persone né agli edifici. Resta però alto il livello di attenzione, mentre proseguono le verifiche tecniche sulle segnalazioni pervenute. Molto lo spavento tra i cittadini, ma l’emergenza, allo stato attuale, appare sotto controllo.