Crans-Montana, 50mila franchi alle famiglie delle vittime

Il Consiglio federale vara un aiuto straordinario dopo il rogo di Capodanno

crans montana 50mila franchi alle famiglie delle vittime

La decisione è stata adottata oggi dal Consiglio federale e si aggiunge ai 10mila franchi già stanziati dal Cantone del Vallese. Sul tavolo anche un fondo massimo di 20 milioni per favorire soluzioni stragiudiziali

La decisione del Consiglio federale. Il governo della Confederazione elvetica ha scelto di intervenire con una misura straordinaria per sostenere le persone colpite dal rogo divampato la notte di Capodanno. Il contributo una tantum di 50mila franchi, pari a circa 54.700 euro, sarà riconosciuto alle famiglie delle 41 vittime e ai sopravvissuti ricoverati in ospedale, oltre agli oltre 110 feriti già censiti dalle autorità.

La misura non sostituisce le future azioni di risarcimento civile, che rimangono in capo ai soggetti ritenuti responsabili, ma rappresenta un sostegno immediato per far fronte alle prime necessità. I beneficiari coincidono con quelli che hanno già ricevuto il contributo di emergenza di 10mila franchi deciso dal Cantone del Vallese.

Il richiamo alla verità e alla giustizia

Nel corso della conferenza stampa, il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha sottolineato la volontà dell’esecutivo di accompagnare le vittime nel percorso verso l’accertamento delle responsabilità. «Il Consiglio federale condivide con le vittime e le loro famiglie il desiderio di verità e giustizia. Anche noi vogliamo sapere cosa è successo, perché e come si sarebbe potuto evitare», ha dichiarato.

Per accelerare l’erogazione dei fondi, il Governo ha chiesto al Parlamento di dichiarare urgente la nuova legge federale necessaria allo stanziamento delle risorse.

Tavolo per soluzioni stragiudiziali

Parallelamente, l’esecutivo svizzero propone l’istituzione di una tavola rotonda finalizzata a individuare soluzioni stragiudiziali e a evitare lunghi e complessi procedimenti davanti ai tribunali. La nuova legge federale prevede che il Consiglio federale possa contribuire con un importo massimo di 20 milioni di franchi a tale scopo. Secondo quanto riferito dalla Radiotelevisione svizzera in lingua italiana, l’obiettivo è predisporre un pacchetto organico di sostegno che consenta risposte rapide e coordinate, in un momento di profondo dolore per la comunità del Vallese e per l’intero Paese.