L’agguato in pieno giorno. L’aggressione è avvenuta intorno alle 9 del mattino all’altezza del civico 26 di via di Bravetta. La donna aveva appena accompagnato i tre figli a scuola e stava rientrando a casa quando ha incrociato l’anziano, che la stava aspettando armato di accetta. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo l’avrebbe colpita almeno due volte alla testa. Alla base del gesto ci sarebbero tensioni familiari legate alla volontà della quarantunenne di separarsi dal marito, scelta non accettata dal suocero.
I soccorsi e il ricovero
La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale Ospedale San Camillo Forlanini in codice rosso. È cosciente e, secondo quanto si apprende, non sarebbe in pericolo di vita. I medici hanno eseguito diversi accertamenti clinici e sono intervenuti per trattare le ferite riportate alla testa.
L’arresto dell’85enne
Determinante l’intervento di un carabiniere libero dal servizio che si trovava casualmente a transitare nella zona al momento dell’aggressione. Il militare è intervenuto immediatamente, ha disarmato l’anziano e lo ha immobilizzato in attesa dell’arrivo delle pattuglie. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri della stazione di Bravetta e della compagnia di Trastevere, che hanno proceduto all’arresto dell’85enne con l’accusa di tentato femminicidio. L’uomo è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
