Notte di tragedia a Catanzaro, dove una donna si è lanciata dal terzo piano di un edificio portando con sé i tre figli. Il dramma si è consumato in via Zanotti Bianco, nel cuore del capoluogo calabrese, poco dopo le prime ore del mattino del 22 aprile.
Il bilancio è gravissimo: la madre e due dei bambini sono morti sul colpo. La terza figlia, sopravvissuta alla caduta, è stata trasportata d’urgenza in ospedale e si trova ricoverata in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione.
I soccorsi e l’intervento delle forze dell’ordine
Sul luogo della tragedia sono intervenuti rapidamente gli agenti della Polizia di Stato, insieme al personale sanitario del 118. I soccorritori hanno tentato disperatamente di rianimare le vittime, ma per tre di loro non c’è stato nulla da fare.
Presenti anche gli specialisti della medicina legale dell’Università Magna Graecia, incaricati dei primi rilievi tecnici. L’area è stata isolata per consentire agli investigatori di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Indagini in corso sulle cause
Restano ancora sconosciute le ragioni che hanno portato al gesto estremo. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze tra i residenti dello stabile e analizzando la situazione familiare della donna, nel tentativo di individuare eventuali segnali di disagio o elementi utili a chiarire quanto accaduto.
Non si esclude alcuna ipotesi, mentre l’intera comunità cittadina è sotto shock per una tragedia che ha colpito profondamente il tessuto sociale.
Una comunità sconvolta
Il dramma ha lasciato sgomenti i residenti della zona, svegliati nella notte dalle sirene e dal via vai dei soccorritori. Il quartiere si è stretto nel silenzio e nel dolore, mentre continuano le attività investigative per fare piena luce sull’accaduto.
