Garlasco, convocati Marco Poggi e le gemelle Cappa

I pm sentiranno i tre come testimoni. Mercoledì l’interrogatorio di Sempio

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Nuove audizioni nell’inchiesta bis sull’omicidio di Chiara Poggi: martedì saranno ascoltate le cugine Paola e Stefania Cappa, mercoledì il fratello Marco Poggi e l’indagato Andrea Sempio

L’inchiesta bis sul delitto di Garlasco entra in una settimana decisiva. I carabinieri di Milano hanno consegnato gli inviti a presentarsi a Paola Cappa, Stefania Cappa e Marco Poggi, rispettivamente cugine e fratello di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia in via Pascoli. I tre non sono indagati: verranno ascoltati dai magistrati come persone informate sui fatti nell’ambito degli accertamenti coordinati dalla Procura di Pavia.

Le nuove convocazioni

Le gemelle Cappa saranno sentite martedì 5 maggio. La loro audizione, inizialmente prevista per mercoledì insieme alle altre, è stata anticipata per un impegno delle due sorelle. Secondo quanto emerso, saranno ascoltate a Milano. Marco Poggi, invece, è stato convocato per mercoledì 6 maggio e potrebbe essere sentito a Mestre, come già avvenuto in altre fasi della nuova indagine. La convocazione dei familiari della vittima segna un passaggio delicato perché arriva mentre gli inquirenti stanno ricostruendo gli ultimi tasselli dell’indagine riaperta. Il loro contributo potrebbe servire a chiarire contatti, abitudini, rapporti personali e circostanze già emerse negli atti ma rilette oggi alla luce delle nuove verifiche.

Il ruolo di Sempio

Mercoledì sarà anche il giorno di Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. I pm di Pavia lo interrogheranno dopo l’invito a comparire con un nuovo capo di imputazione e una ricostruzione dell’aggressione diversa da quella che aveva portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, l’allora fidanzato della vittima. Sempio, assistito dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, potrà scegliere se rispondere alle domande, rendere dichiarazioni spontanee o depositare una memoria. La difesa ha annunciato che scioglierà la riserva alla vigilia dell’interrogatorio. È un passaggio cruciale anche sul piano processuale, perché permetterà all’indagato di confrontarsi formalmente con l’impostazione accusatoria maturata negli ultimi mesi.

Un caso mai chiuso

Il delitto di Garlasco resta uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi vent’anni. Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio di Chiara Poggi, ma la nuova indagine ha riportato al centro della scena Andrea Sempio, già amico del fratello della vittima. La riapertura è legata anche a nuovi approfondimenti tecnico-scientifici su elementi raccolti all’epoca e rivalutati dagli investigatori. La Procura dovrà ora capire se gli elementi acquisiti siano sufficienti per sostenere una nuova ipotesi accusatoria o se la rilettura degli atti resterà senza sbocco giudiziario. Per questo le audizioni di Marco Poggi e delle gemelle Cappa assumono un peso particolare: non sono interrogatori da indagati, ma testimonianze chiamate a completare il quadro.

Le battute finali dell’indagine

L’agenda fissata tra martedì e mercoledì mostra che l’inchiesta è arrivata a un punto di svolta. Prima le cugine della vittima, poi il fratello, quindi l’unico indagato. Tre passaggi ravvicinati che potrebbero orientare le decisioni finali dei magistrati. Resta la cautela imposta da un fascicolo complesso, segnato da anni di processi, perizie e ricostruzioni contrapposte. La nuova indagine non cancella la sentenza definitiva contro Stasi, ma prova a verificare se nella mattina dell’omicidio vi siano stati ruoli, presenze o dinamiche diverse da quelle fissate nei precedenti gradi di giudizio. Le prossime audizioni serviranno proprio a misurare la tenuta di questa ipotesi.