Otto poliziotti feriti, due volanti pesantemente danneggiate e una notte di tensione culminata in una sassaiola contro le forze dell'ordine. È il bilancio degli scontri avvenuti nel quartiere Falsomiele, a Palermo, durante l'intervento degli agenti per fermare tre motociclisti che, secondo la ricostruzione della polizia, stavano percorrendo le strade della zona su moto di grossa cilindrata senza targa e sarebbero stati impegnati in una gara.
Quattro degli agenti accompagnati in ospedale hanno ricevuto una prognosi di sette giorni, gli altri quattro di cinque. Due auto della polizia hanno riportato danni particolarmente seri, mentre altre vetture potranno tornare in servizio dopo le riparazioni.
L'inseguimento partito da via dell'Airone
La sequenza è cominciata in via dell'Airone, dove gli equipaggi delle volanti hanno intimato l'alt a tre uomini in sella alle motociclette. Uno dei conducenti, secondo quanto emerso dai controlli, guidava senza patente ed era già stato sorpreso in precedenza alla guida di una moto pur non avendone titolo.
I motociclisti non si sarebbero fermati all'alt e da quel momento è iniziato l'inseguimento. Uno dei tre è riuscito a far perdere le proprie tracce. Gli altri due, un giovane di 27 anni e un uomo di 52, sono stati raggiunti nei pressi di un casolare. All'interno sarebbero stati trovati hashish, cocaina, denaro e una pistola scacciacani.
Gli agenti accerchiati e la sassaiola
La situazione è precipitata nei pressi di largo dei Pinguini. Sei poliziotti a bordo di tre volanti sarebbero stati circondati mentre alcuni residenti scendevano in strada. Contro gli agenti e le vetture sono stati lanciati sassi e altri oggetti, in quello che gli investigatori ritengono un tentativo di ostacolare l'intervento e favorire la fuga dei motociclisti.
Sul posto sono confluite una decina di volanti, con il supporto dei Carabinieri, per riportare la situazione sotto controllo. Secondo quanto ricostruito nelle ore successive e riferito anche dai sindacati di polizia, durante le fasi più concitate sarebbero stati esplosi alcuni colpi in aria per disperdere la folla.
La condanna dei sindacati di polizia
Dura la reazione del Siulp. Il segretario generale Felice Romano ha parlato di un'aggressione particolarmente grave perché, secondo il sindacato, a scagliarsi contro gli equipaggi non sarebbero stati soltanto i soggetti inseguiti, ma numerose persone presenti nel quartiere. Romano ha chiesto al Ministero dell'Interno e ai vertici della Polizia di Stato misure specifiche per affrontare episodi nei quali gruppi di residenti intervengono contro le forze dell'ordine.
Condanna anche dal Sap. Il segretario generale aggiunto Giuseppe Coco ha definito l'attacco agli agenti un'aggressione rivolta alle istituzioni e ha richiamato il rischio di una crescente insofferenza verso chi opera per garantire sicurezza e legalità.
Indagini per identificare gli altri partecipanti
Gli investigatori stanno ora ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto durante l'inseguimento e nelle successive fasi dell'assalto. Resta da individuare il terzo motociclista riuscito a fuggire e dovranno essere identificate le persone che avrebbero partecipato al lancio di pietre e oggetti contro le pattuglie.
Al vaglio anche il materiale sequestrato nei pressi del casolare e le eventuali responsabilità dei due uomini bloccati. Il grave episodio riporta intanto al centro dell'attenzione il tema della sicurezza degli operatori impegnati nei controlli nelle aree più difficili della città e della capacità delle istituzioni di intervenire quando un normale controllo di polizia si trasforma in uno scontro collettivo.
