Il mondo del calcio piange la scomparsa di Rocco B. Commisso, imprenditore e presidente della Fiorentina, deceduto nelle scorse ore all'età di 76 anni. Combatteva da tempo contro una brutta malattia. Da 7 anni era alla guida del club viola, società con la quale ha raggiunto traguardi importanti anche a livello europeo e alla quale ha "regalato" il Viola Park, una delle strutture sportive più innovative a livello italiano. Sarà ricordato anche per il forte legame con i giovani.
Nato a Marina di Gioiosa Ionica, in Calabria, il 25 novembre 1949, Commisso aveva appena compiuto 76 anni. Emigrato da bambino negli Stati Uniti, dopo la laurea fondò Mediacom, azienda divenuta un colosso mondiale dei sistemi via cavo. Secondo Forbes, il suo patrimonio era stimato in circa 8 miliardi di dollari.
Grande appassionato di calcio, nel 2017 aveva acquistato i New York Cosmos, ma il legame più profondo lo aveva costruito con la Fiorentina, rilevata il 6 giugno 2019. Sognava di alzare un trofeo con i viola: traguardo sfiorato con due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia. Nell’ultima estate aveva investito oltre 92 milioni di euro sul mercato per celebrare il centenario del club. Se ne va in un momento difficile sul piano sportivo, lasciando però un segno profondo nella storia recente della Fiorentina.
A dare notizia della sua scomparsa è stata la Fiorentina che ha pubblicato una lunga nota:
La Fiorentina comunica la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.
Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso.
Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne
piangiamo la scomparsa.
Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua
moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.
Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate
indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso
sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste.
Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il
comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze.
‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini.
Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina, vivrà per sempre portando il suo nome. Un segno indelebile dell'affetto e della voglia di guardare al futuro dei giovani. Proprio i ‘suoi’ ragazzi che sono cresciuti nel vivaio, conquistando trofei giovanili e proseguendo il
proprio percorso nelle prime squadre maschili e femminili della Fiorentina. Sotto la sua
guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
La famiglia Commisso desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi
momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei
cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e
momenti bellissimi insieme a lui.
Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff,
giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e
soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco.
Ci manchi e ci mancherai sempre.
