Latina, quattro indagati per stalking dopo il suicidio di un 14enne

La Procura dei minori di Roma indaga su presunti episodi di bullismo

latina quattro indagati per stalking dopo il suicidio di un 14enne

Quattro compagni di classe sono indagati per stalking nell’inchiesta sulla morte di Paolo Mendico, il 14enne che si tolse la vita a settembre a Santi Cosma e Damiano. Aperto un secondo fascicolo per valutare eventuali responsabilità di adulti

Si allarga l’inchiesta sulla morte di Paolo Mendico, il quattordicenne che lo scorso settembre si è tolto la vita a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina. La notizia è aggiornata al 3 marzo 2026.

Secondo quanto riportato da fonti investigative, sarebbero quattro i compagni di classe indagati per stalking dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma. Gli accertamenti riguardano presunti episodi di bullismo che avrebbero avuto come vittima il ragazzo.

Le ipotesi di bullismo

Al centro delle indagini ci sono comportamenti reiterati che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbero preso di mira il giovane per la sua statura, il fisico esile e i capelli lunghi e biondi. Tra gli episodi emersi, anche l’uso di un soprannome legato al cantante Nino D'Angelo, richiamato in chiave derisoria.

Sarà ora compito della magistratura minorile ricostruire nel dettaglio la natura e la frequenza di questi comportamenti, verificando se possano configurare il reato di atti persecutori e se esista un nesso con il tragico gesto del ragazzo.

Due filoni d’indagine

Parallelamente è aperto un secondo fascicolo presso la Procura della Repubblica di Cassino, al momento contro ignoti. In questo caso l’attenzione è rivolta al contesto scolastico e al ruolo degli adulti coinvolti, tra dirigenti, docenti e personale, per accertare eventuali responsabilità o omissioni.

L’obiettivo degli inquirenti è chiarire se vi siano state segnalazioni precedenti, quali interventi siano stati eventualmente adottati e se il sistema di tutela previsto contro il bullismo sia stato attivato in modo adeguato.

Una comunità sotto shock

La vicenda ha profondamente colpito la comunità di Santi Cosma e Damiano e l’intero territorio pontino. Il caso riporta al centro del dibattito pubblico il tema del bullismo e del cyberbullismo tra adolescenti, con l’esigenza di rafforzare strumenti di prevenzione e ascolto nelle scuole.

Le indagini sono ancora in corso e la posizione degli indagati è al vaglio degli inquirenti. Saranno gli approfondimenti tecnici e le eventuali testimonianze a delineare con maggiore chiarezza il quadro dei fatti.