Si è conclusa il 1° marzo a Siracusa la terza edizione del Treno del Ricordo, la mostra itinerante allestita su un convoglio storico che ha attraversato l’Italia da Nord a Sud per ripercorrere simbolicamente il viaggio compiuto nel Dopoguerra dagli esuli istriani, fiumani e dalmati verso i campi profughi disseminati lungo la Penisola. La notizia è aggiornata al 3 marzo 2026.
Il viaggio della memoria
Partito da Trieste il 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, il convoglio ha toccato Pordenone, Bologna, Pescara, L'Aquila, Roma, Latina, Salerno, Reggio Calabria, Palermo, per poi concludere il suo itinerario a Siracusa. Un percorso che ha unito idealmente territori e comunità, offrendo momenti di approfondimento storico, testimonianze dirette e spazi di riflessione collettiva.
All’interno delle carrozze, documenti, fotografie e installazioni multimediali hanno ricostruito la tragedia delle foibe e la complessa vicenda dell’esodo giuliano-dalmata, restituendo volti e storie a una pagina drammatica del Novecento italiano. Oltre 20mila i visitatori registrati tappa dopo tappa, tra studenti, docenti e cittadini.
Il significato istituzionale dell’iniziativa
Il progetto è stato promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha sottolineato come il Treno del Ricordo non abbia attraversato soltanto l’Italia, ma anche le coscienze degli italiani. Un percorso, ha evidenziato, capace di unire commemorazione, conoscenza e consapevolezza, elementi indispensabili per consolidare la memoria di una vicenda storica rimasta per anni ai margini del dibattito pubblico.
Nel ringraziare i partner dell’iniziativa, tra cui Ferrovie dello Stato Italiane e Fondazione FS Italiane, oltre alla Struttura di missione per gli anniversari nazionali della Presidenza del Consiglio, i Ministeri coinvolti, la RAI e l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, Abodi ha parlato di un lavoro di squadra efficace e proficuo.
Verso l’edizione 2027
L’esperienza si chiude con uno sguardo già rivolto al futuro. Il Ministro ha annunciato l’avvio dell’organizzazione per l’edizione 2027, insieme al sostegno al Viaggio del Ricordo promosso dall’Agenzia italiana per la Gioventù e al percorso di realizzazione del Museo del Ricordo, iniziativa sostenuta dal Ministero della Cultura. Il Treno del Ricordo si conferma così uno strumento di memoria attiva, capace di trasformare un anniversario in un itinerario concreto di conoscenza e partecipazione, rafforzando il legame tra le nuove generazioni e una delle pagine più complesse della storia nazionale.
