Dopo l'eliminazione e la mancata qualificazione per i Mondiali 2026, il presidente della Figc, Gabriele Gravina è intervenuto in conferenza stampa, accanto al ct Rino Gattuso e a Gianluigi Buffon. Il numero uno del calcio italiano ha confermato la fiducia alla parte tecnica, rimettendo il suo mandato nelle "mani" del Consiglio Federale.
«Lo stato d’animo è evidente, soprattutto per come è maturato il risultato. I ragazzi hanno avuto una crescita evidente in questi ultimi mesi», ha detto Gabriele Gravina. «Devo fare i complimenti a Rino Gattuso, è un grande allenatore, gli ho chiesto di restare alla guida tecnica di questi ragazzi insieme a Gigi Buffon. La partita l’avete vista tutti. La parte tecnica è da salvaguardare al cento per cento, la parte politica si vedrà. Ho già chiesto ai miei collaboratori di convocare un Consiglio Federale. Capisco che in questo momento c’è chi chiede le mie dimissioni ma le valutazioni spettano di diritto al Consiglio Federale».
Sulle scelte arbitrali: «Alcuni episodi ci hanno lasciato perplessi ma non vogliamo parlare di questo. Qui c'è un mondo che va ridisegnato. Lasciamo smaltire la rabbia. Noi faremo le riflessioni molto più approfondite, dobbiamo chiederci - e lo faremo nella sede deputata - perché non andiamo ai Mondiali da tre edizioni di fila. C'è una riflessione molto ampia da fare, e da quella riflessione ognuno trarrà le conseguenze».
Gravina ha aggiunto: «Sappiamo di essere in un momento di grande crisi, serve una riflessione, anche la politica deve farlo. Vorrei chiedere se c'è stata la disponibilità, sui quesiti avanzati, ad intavolare questo discorso di cambiamento. Ora si chiedono le dimissioni. La responsabilità oggettiva è mia ma ci sono delle riflessioni che non devono intaccare il grande lavoro di chi ha profuso energie in questi mesi. Queste persone meritano rispetto».
