Niente risarcimento, ma solo rimborso e assistenza. È questo il principio chiave delle norme europee sui voli cancellati in caso di eventi eccezionali, come una grave carenza di carburante. A ribadirlo è stato il commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas, intervenuto dopo il vertice con i ministri dei Trasporti dei 27 Paesi membri. Una precisazione che arriva mentre cresce l’allarme per le forniture di jet fuel, messe a rischio dalle tensioni geopolitiche e dal blocco dello Stretto di Hormuz, snodo fondamentale per il traffico petrolifero globale.
Rimborso o cambio volo
Secondo le regole dell’Unione europea, se un volo viene cancellato dalla compagnia, il passeggero ha diritto a scegliere tra il rimborso del biglietto e la riprotezione su un altro volo. In una fase di forte incertezza, le associazioni dei consumatori invitano a privilegiare il rimborso, per evitare ulteriori disagi legati a nuove cancellazioni. Diverso il caso in cui sia il viaggiatore a rinunciare volontariamente al volo. In quel caso, si perde il diritto al rimborso e si rischiano anche penali. Per i pacchetti turistici, le nuove direttive europee consentono inoltre di rifiutare eventuali voucher e chiedere comunque la restituzione del denaro.
Quando scatta il risarcimento
Il risarcimento economico, previsto dal regolamento Ue, non è automatico. Le compagnie aeree non sono tenute a pagarlo se informano della cancellazione con largo anticipo o se offrono soluzioni alternative adeguate. Soprattutto, l’indennizzo non è dovuto quando la cancellazione dipende da circostanze eccezionali. Tra queste rientrano guerre, crisi internazionali o blocchi nelle forniture energetiche. È il caso attuale, legato alle tensioni in Medio Oriente e alle difficoltà nel rifornimento di carburante. In condizioni normali, le compensazioni possono arrivare fino a 600 euro a seconda della distanza del volo, ma queste somme vengono escluse proprio in presenza di eventi straordinari.
Assistenza sempre garantita
Anche senza risarcimento, restano però diritti fondamentali. Le compagnie devono garantire assistenza gratuita ai passeggeri, inclusi pasti, bevande e, se necessario, pernottamenti in hotel con trasporto da e per l’aeroporto. Questo vale anche nei momenti di maggiore caos, come dimostrato nei mesi scorsi quando, a causa delle tensioni internazionali, migliaia di voli sono stati cancellati in pochi giorni.
Estate sotto osservazione
Nonostante le criticità, Tzitzikostas ha rassicurato sul fatto che l’Europa resta una destinazione sicura e pronta ad accogliere turisti durante l’estate. Tuttavia, molto dipenderà dall’evoluzione della crisi energetica e dalla ripresa delle forniture. Il rischio di disagi resta concreto, e per i viaggiatori diventa sempre più importante conoscere in anticipo i propri diritti.
