Usa paralizzati dalla neve, cancellati oltre 5mila voli

Emergenza in cinque Stati, New York chiude strade e ponti: scuole ferme

usa paralizzati dalla neve cancellati oltre 5mila voli

Tempesta di neve blocca gli Stati Uniti: 5.326 voli cancellati secondo FlightAware. Dichiarato lo stato di emergenza in diversi Stati del Nord-Est. A New York attese fino a 60 centimetri di neve, scatta l’allerta bufera per la prima volta

Gli Stati Uniti fanno i conti con una nuova e violenta tempesta invernale che sta mettendo in ginocchio trasporti e servizi essenziali. Secondo i dati del sito di monitoraggio FlightAware, sono 5.326 i voli cancellati, sia interni sia da e per gli Usa. Migliaia di passeggeri sono rimasti a terra, con aeroporti congestionati e compagnie costrette a riorganizzare le operazioni.

La bufera ha spinto le autorità a dichiarare lo stato di emergenza in diversi Stati del Nord-Est, tra cui Massachusetts, Connecticut, Delaware, New Jersey e Rhode Island. Le raffiche di vento e le abbondanti nevicate stanno rendendo difficili anche gli interventi di sgombero e messa in sicurezza delle principali arterie stradali.

New York sotto allerta bufera

La situazione più critica si registra a New York City, la città più popolosa del Paese, dove le autorità hanno disposto la chiusura di tutte le strade e dei ponti al traffico non essenziale dalle 21 di ieri fino a mezzogiorno di oggi. Il sindaco Zohran Mamdani, intervenendo in conferenza stampa, ha annunciato la chiusura delle scuole e la limitazione della circolazione ai soli mezzi di emergenza. Per la prima volta in nove anni la metropoli è sotto allerta bufera di neve, con accumuli previsti tra i 45 e i 60 centimetri.

«Chiediamo ai newyorkesi di evitare tutti gli spostamenti non essenziali. Per la vostra sicurezza, restate a casa e non mettetevi in strada», ha dichiarato il primo cittadino.

Un inverno già segnato dal freddo

Si tratta della seconda grande tempesta invernale che colpisce la città dall’inizio dell’anno. A gennaio un’ondata di gelo durata tre settimane, iniziata il 19 del mese, aveva provocato 19 vittime. L’attuale perturbazione conferma un inverno particolarmente duro per il Nord-Est degli Stati Uniti, con impatti pesanti su trasporti, scuole e attività economiche. Le autorità monitorano l’evolversi delle condizioni meteo, mentre milioni di cittadini restano in attesa che la tempesta allenti la presa.