Egitto, scontro tra due treni a Giza: 7 morti e 112 feriti

Si aggrava il bilancio dell'incidente ferroviario a sud del Cairo

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Un treno diretto a Fayoum ha tamponato un convoglio per Assuan, provocando il deragliamento di alcune carrozze. Il ministero della Salute aggiorna il bilancio a 7 vittime e 112 feriti. Soccorsi mobilitati e accertamenti sulle cause

Si aggrava il bilancio del grave incidente ferroviario avvenuto nel governatorato di Giza, a sud del Cairo, in Egitto. Secondo l'ultimo aggiornamento del ministero della Salute egiziano, le vittime sono salite a sette, mentre i feriti sono 112. Lo scontro tra due treni passeggeri ha provocato il deragliamento di diverse carrozze, facendo scattare una vasta operazione di soccorso. Le persone coinvolte sono state trasferite negli ospedali della zona, mentre le autorità hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

Il nuovo bilancio, diffuso sulla base delle comunicazioni del ministero egiziano, supera quello delle prime ore, quando erano stati segnalati quattro morti e 88 feriti. Secondo le autorità sanitarie, 45 persone hanno già potuto lasciare l'ospedale dopo un miglioramento delle proprie condizioni.

Lo scontro tra i due convogli e il deragliamento

L'incidente è avvenuto nel distretto di Al-Ayyat, nel governatorato di Giza, lungo un'importante direttrice ferroviaria che collega la capitale egiziana alle regioni meridionali del Paese. Secondo la ricostruzione dell'Autorità ferroviaria nazionale egiziana, il treno numero 134, in servizio tra Giza e Fayoum, ha urtato la parte posteriore del convoglio numero 2010, diretto dal Cairo ad Assuan.

L'impatto è avvenuto nel tratto compreso tra le stazioni di Kafr Ammar e Al-Raqqa, provocando l'uscita dai binari di alcune carrozze.

La collisione ha reso necessario l'intervento delle squadre di emergenza, impegnate nell'assistenza ai passeggeri e nella messa in sicurezza dell'area ferroviaria. La circolazione lungo la linea è stata interessata da interruzioni per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei convogli danneggiati.

Sette vittime e 112 feriti, il bilancio degli ospedali

Il ministero della Salute egiziano ha comunicato che le persone decedute sono sette. I decessi sono stati registrati negli ospedali di Al-Wasta e Atfih, dove erano stati trasportati alcuni dei passeggeri coinvolti nell'incidente.

Le salme sono state messe a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti previsti.

Secondo il bollettino sanitario riportato dall'ANSA, la distribuzione dei feriti indica 72 persone presso l'ospedale di Al-Wasta, 33 presso l'ospedale centrale di Al-Ayyat e sette presso quello di Atfih.

Le autorità hanno inoltre riferito che 45 pazienti sono stati dimessi in seguito al miglioramento delle condizioni cliniche. Il bollettino non chiarisce completamente come le dimissioni siano conteggiate rispetto alla ripartizione dei feriti tra le strutture sanitarie.

Il ministero continua a seguire l'evoluzione delle condizioni dei pazienti e a coordinare l'assistenza necessaria.

I soccorsi e la mobilitazione degli ospedali

Subito dopo l'incidente è stata attivata una vasta operazione di emergenza. Le autorità egiziane hanno inviato sul luogo della collisione numerose ambulanze, squadre della protezione civile e mezzi specializzati per intervenire sulle carrozze deragliate.

Le strutture sanitarie dei governatorati di Giza e Beni Suef sono state poste in stato di massima allerta per accogliere i feriti. Il ministro della Salute, Khaled Abdel-Ghaffar, ha disposto il rafforzamento dei servizi di emergenza e il monitoraggio dell'assistenza ospedaliera. Particolarmente complesso il lavoro delle squadre ferroviarie, chiamate a rimuovere le carrozze coinvolte e liberare i binari per consentire il ripristino della circolazione. L'incidente ha interessato una linea strategica per i collegamenti tra il Cairo e l'Alto Egitto, utilizzata quotidianamente da numerosi passeggeri.

Il presidente al-Sisi ordina un'indagine urgente

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime e vicinanza alle persone rimaste ferite. Il capo dello Stato ha ordinato l'apertura immediata di un'indagine per chiarire le cause dell'incidente e accertare eventuali responsabilità. Le autorità dovranno stabilire perché i due convogli si trovassero sullo stesso tratto ferroviario e verificare il funzionamento dei sistemi di segnalamento, delle comunicazioni e delle procedure di sicurezza.

Non sono state ancora rese note conclusioni ufficiali sulla causa della collisione. L'ipotesi di errori umani o malfunzionamenti tecnici dovrà essere valutata sulla base degli accertamenti e dei dati raccolti dagli investigatori.

La sicurezza ferroviaria torna al centro dell'attenzione

La tragedia riapre il confronto sulla sicurezza delle ferrovie egiziane, una rete fondamentale per la mobilità di milioni di cittadini e già interessata in passato da gravi incidenti.

L'Egitto ha avviato negli ultimi anni programmi di ammodernamento delle infrastrutture, con interventi sui sistemi di segnalamento, sui convogli e sulle principali tratte ferroviarie. Nonostante gli investimenti, continuano a verificarsi collisioni e deragliamenti che sollevano interrogativi sulle condizioni della rete, sulla manutenzione e sull'applicazione delle procedure di sicurezza.

Lo stesso distretto di Al-Ayyat era stato interessato, nel settembre scorso, da un incidente tra due treni merci, nel quale erano rimasti feriti un macchinista e il suo assistente. Il nuovo scontro, con sette vittime e oltre cento feriti secondo l'ultimo aggiornamento, rende ancora più urgente chiarire le cause e individuare gli eventuali interventi necessari a prevenire episodi analoghi.

Le prossime verifiche e il ripristino della linea

Le operazioni proseguono su due fronti. Da una parte l'assistenza ai feriti ricoverati nelle strutture ospedaliere, dall'altra gli accertamenti tecnici e giudiziari sulla collisione. L'Autorità ferroviaria egiziana sta lavorando alla rimozione dei mezzi danneggiati e al ripristino della circolazione lungo la direttrice interessata. Il bilancio delle vittime potrebbe essere ulteriormente aggiornato dalle autorità sanitarie, mentre resta da chiarire la dinamica precisa dell'impatto. La priorità delle istituzioni egiziane è ora garantire l'assistenza ai passeggeri coinvolti e individuare le responsabilità di una tragedia che ha riportato drammaticamente al centro dell'attenzione la sicurezza del trasporto ferroviario nel Paese.