Il Coisp: "Siamo in un momento di anarchia anche in Campania"

"A rischio la sicurezza dei cittadini onesti"

"La Sicurezza è un investimento e non una spesa"

Napoli.  

Nei giorni scorsi la cronaca nera nazionale ha registrato alcuni episodi molto gravi, a Catanzaro un poliziotto per arrestare uno spacciatore straniero, si procura fratture alle braccia e ne avrà per molto tempo mentre il delinquente di turno già è libero, a Bologna invece una Stazione dei Carabinieri è stata oggetto di un attentato incendiario.

Estremamente preoccupato dagli ultimi accadimenti,  è intervenuto Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del Sindacato Indipendente di Polizia COISP, il quale ha dichiarato: “ Siamo ormai all’anarchia, al rifiuto totale della Autorità istituzionale; delinquenti che seppur arrestati vengono scarcerati troppo facilmente mentre il malcapitato Poliziotto o Carabiniere di turno ne avrà per diversi mesi….. una Caserma dei Carabinieri , massimo esempio delle Istituzioni sul territorio, viene data alle fiamme!!

Esprimo la massima solidarietà ai colleghi che loro malgrado sono stati oggetto di tanta violenza – continua Raimondi – ma vorrei ricordare che episodi simili, in realtà come Napoli e  Caserta, sono purtroppo all’ordine del giorno.

Quotidianamente assistiamo ad episodi di violenza che spesso vedono, solo grazie alla grande professionalità dei poliziotti, l’arresto dei responsabili, i quali però, grazie ad uno Stato alquanto garantista, vengono giudicati e rimessi in libertà, liberi di delinquere nuovamente; basti ricordare l’ultimo episodio dei tre rapinatori arrestati in flagranza di reato a Napoli, due dei quali “beneficiavano” del regime degli arresti domiciliari. Ricordiamo inoltre negli ultimi tempi ci sono stati diversi attentati a Caserme dei Carabinieri e Commissariati di Polizia partenopei, chiaro segno di rifiuto totale delle Istituzioni. Il problema sicurezza – conclude Raimondi – per gli ultimi Governi resta un fatto meramente economico, meritevole quindi di tagli trasversali.

La Sicurezza è un investimento e non una spesa! Chiediamo alle Istituzioni maggiore attenzione, in particolare in realtà come quella partenopea e di terra di lavoro occorre inviare più risorse, umane ed economiche, altrimenti all’orizzonte vedremo solo nubi nere.”     

Redazione Na