«Nella bufera di neve sul Vesuvio lui ci ha salvati. Grazie»

I turisti ringraziano

Una escursione a lieto fine quella di alcun turisti, che ieri mattina sono finite nel bel mezzo di una bufera di neve sul Vesuvio a quota mille.

Una trentina di persone si trovavano sul Gran Cono quando sono stati sorpresi da una vera e propria tempesta di neve: in attesa dei soccorsi, che sono arrivati a fatica, e tempo dopo, sul Vesuvio, i turisti sono stati accolti dal bar "Il Rifugio del Vesuvio”.

Stefano Sticchi li ha accolti mentre fuori infuriava la bufera.

E non sono tardati ad arrivare i ringraziamenti dei turisti al bar che li ha salvati dalla tempesta. In particolare, una donna che faceva parte del gruppetto, tale Brittany Shipman, scrive sulla bacheca Facebook di Stefano Sticchi, il dipendente del rifugio che li ha accolti: "Grazie per la fantastica ospitalità! Avete trasformato quella che poteva essere una giornata terribile nella parte più memorabile del nostro viaggio in Italia. Siete tutti fantastici! È stato un piacere conoscere tutti, buon San Valentino".

Ieri in pochissimi minuti bus e auto di italiani, inglesi tedeschi e americani erano rimaste bloccate. Impossibile salire o scendere. E solo grazie a Sticchi i turisti spaventati e visibilmente impauriti hanno trovato ristoro nel bar a quota mille.

Insomma, un lieto fine condito dalla tipica ospitalità partenopea, calda e avvolgente.