La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di criticità per «anomalia termica negativa» a partire dalla mezzanotte; si prevedono nevicate a quote superiori ai 300 metri e localmente anche in pianura con gelate persistenti. Le temperature subiranno una sensibile diminuzione. Le precipitazioni nevose si attenueranno al partire dal pomeriggio e la criticità terminerà intorno alla mezzanotte di domani. La Protezione civile della Campania raccomanda alle autorità competenti di «prestare attenzione alle fasce fragili della popolazione anche con l'individuazione di aree di accoglienza per i senza fissa dimora e alle persone sottoposte a particolari cure sanitarie che non possono interrompere i trattamenti, come già evidenziato nella nota inviata ieri agli enti interessati in cui si sottolinea anche la necessità di individuare edifici e le strutture pubbliche, come ospedali, scuole, uffici comunali, che ricadono nelle aree maggiormente esposte al rischio neve e gelate per adottare le azioni necessarie per valutare e prevenire eventuali disservizi». La Protezione civile della Regione Campania raccomanda poi «ai Comuni, alle Province e agli enti gestori della viabilità, di dotarsi per tempo di adeguate scorte di sale o prodotti adatti per il disgelo, al fine di garantire la viabilità, la percorribilità della rete stradale e i collegamenti con le strutture essenziali». Agli automobilisti si ricorda «di mettersi in viaggio solo se muniti di pneumatici da neve».
Il gelo siberiano di Burian sta raggiungendo l'Italia: oggi vento freddo e nevicate fino in pianura. Tra questa sera e lunedí, riferisce Meteo.it, rischio di fiocchi di neve anche su Roma, Napoli e in Gallura. Al nord fino a giovedí rischio di giornate 'di ghiacciò, con termometro sempre al di sotto dello zero, anche in pieno giorno. «L'eccezionale ondata di freddo siberiano annunciata da giorni irrompe in queste ore anche in Italia, a partire dalle regioni settentrionali. Si tratterà - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo - di un episodio di rilevante portata per intensità e per estensione geografica, che ci accompagnerà almeno fino a metà della prossima settimana. L'aria gelida investirà più direttamente il Centro-Nord del Paese, ma in forma un pochino più attenuata farà sentire i suoi effetti anche al Sud». «Le temperature - proseguono - si porteranno su valori anche di oltre 10 gradi al di sotto delle medie stagionali e il freddo sarà accentuato dalla presenza di venti intensi (effetto wind chill). Da domani fino alla giornata di giovedì al Nord il termometro potrà anche non salire al di sopra lo zero (giornate di ghiaccio). Tra questa sera e lunedì quota neve in calo fino in pianura o in costa in molte zone del Centrosud: la prossima notte rischio neve a Roma e domattina qualche fiocco a Napoli».
Maltempo al Centro-Sud e tempo molto instabile nelle Isole, con precipitazioni anche intense su Calabria e Puglia meridionale. Dal pomeriggio, inoltre, la propagazione dell'aria fredda lungo la Penisola favorirà un ulteriore abbassamento della quota delle nevicate al Centro (fino in pianura e fino in costa nel settore adriatico). Nella notte si conferma il rischio di un pò di neve a Roma.
Raffiche di Bora oltre i 100 km/h. Mari da mossi ad agitati. Per domani sono attese nevicate fin sulle coste nelle regioni del versante adriatico, dalla Romagna al nord della Puglia; neve fino a quote di pianura anche su basso Lazio, nord della Campania e nord-est della Sardegna (qualche fiocco di neve anche a Napoli e in Gallura), a quote collinari nel resto del Sud. Piogge sparse, soprattutto al mattino, su nord della Sicilia, Calabria e alto Ionio. Parziali schiarite al Nord e in Toscana, verso sera anche in Umbria e Lazio. Ulteriore calo termico, con minime all'alba al Nord tra -3°C e -9°C in pianura e sotto zero anche al Centro. Massime non oltre 0-2 gradi in molte zone del Centro-Nord. Freddo accentuato da forti e gelidi venti settentrionali.
