E’ morto improvvisamente mentre si trovava a Terni a fare una visita ad alcuni familiari. L’ex consigliere e medico di professione, Marco Apperti. E’ stato in politica negli anni Novanta. Ha militato attivamente nel suo schieramento, impegnandosi in molti argomenti dell'attualità, per la sua comunità.
La Società Italiana di Flebologia piange la scomparsa improvvisa del professor Marco Apperti, componente tra i più attivi del consiglio direttivo, già docente di chirurgia generale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Ad affermarlo è il Presidente della SIF, prof. Gennaro Quarto che a nome di tutti gli iscritti, ne ricorda le doti umane e professionali.
«Il Professor Apperti, nato a Maddaloni nel 1947, è stato uno dei promotori dello sviluppo della flebologia in ambito universitario, poi presidente SIF nel biennio 2014-15 e past-president in quello successivo. La sua passione per la docenza lo ha portato a fondare la Scuola Italiana di Flebologia di cui era direttore - aggiunge il presidente Quarto - Con i suoi studi e le sue ricerche, ha dato sviluppo alla flebologia sia in ambito diagnostico, con la transilluminazione del circolo venoso superficiale, che in ambito terapeutico, con i suoi studi sulla emodinamica delle teleangectasie e sul trattamento delle ulcere. Tra i suoi prestigiosi incarichi vanno citati anche quello di direttore scientifico di “CoRe Med Flebologia” e quelli di membro del consiglio scientifico del Centro interuniversitario di ricerca e formazione in flebologia dell’Università di Perugia e del direttivo della rivista scientifica internazionale Annali Italiani di Chirurgia, diretta dal prof. Nicola Picardi».
«Con la sua dipartita, il mondo della flebologia e la comunità scientifica perdono uno dei loro pilastri, ma il suo insegnamento umano e scientifico continuerà a vivere nei suoi numerosi allievi», conclude la nota.
