Allerta meteo in Campania, danni e disagi in tutta la regione.
Dalla notte temporali e forti raffiche di vento stanno spazzando tutta la regione. Tante le difficoltà per chi si deve mettere alla guida con strade allagate e invase da arbusti che sono stati spezzati dalla furia del vento.
Voragini e allagamenti all’Arenella di Napoli dove si sono verificati diversi cedimenti del marciapiede con conseguenti allagamenti di alcuni locali posti proprio ai margini della strada. Al momento l’area del cedimento – in via Platania – è stata delimitata con i nastri segnaletici per impedire l’accesso ai pedoni in attesa di ulteriori verifiche e della successiva messa in sicurezza che dovrebbe essere effettuata nel corso delle prossime ore.
Cedimenti e allagamenti hanno imposto la chiusura al traffico del tratto di strada statale 145 “Sorrentina” dallo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) allo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’, in provincia di Napoli.
L’interdizione al traffico – per motivi di sicurezza legati al limitato deflusso delle acque di monte, per effetto della ridotta sezione di scorrimento delle acque del torrente ‘Rivo Calcarella’ .
E' allerta gialla per criticità idrogeologiche in Molise e Campania, dove il tempo sta velocemente peggiorando. Intense precipitazioni colpiranno in particolare il Molise centrale, mentre in Campania per il vento forte sono stati sospesi i collegamenti veloci con Ischia e Procida. Regolari al momento le corse con i traghetti.
Nello specifico: Sono stati sospesi, per effetto del maltempo e del vento di Libeccio, tutti i collegamenti veloci con Ischia e Procida verso Napoli e viceversa. Regolari, al momento, le corse con traghetti, sia quelli diretti a Napoli che a Pozzuoli. Stop ai collegamenti veloci per il vento ed il mare mosso anche con Capri. La motonave Caremar dall'isola azzurra è riuscita a salpare alle 10.25 in direzione del capoluogo campano. È stata, invece, cancellata la partenza della nave lenta delle 11.
La “Tempesta di San Giuseppe” che si intensificherà ulteriormente durante la Festa del Papà, Lunedì 19 Marzo, e poi Martedì 20 nel giorno dell’Equinozio di Primavera. Ancora una volta senza freddo, ma con forte maltempo, venti impetuosi, mareggiate e nubifragi. Come ampiamente anticipato nei giorni scorsi su MeteoWeb, è questa la principale preoccupazione per il territorio italiano: ci aspetta un lungo periodo di piogge abbondanti su gran parte del Paese.
L'aggiornamento di meteo.it: E’ l’ultima Domenica dell’Inverno Astronomico sull’Italia, prima dell’Eqinozio di Primavera che scoccherà tra poco più di 48 ore, nel pomeriggio di Martedì 20 Marzo. Ed ‘ una Domenica di maltempo con forti piogge, in modo particolare nelle Regioni centrali tirreniche. Spiccano, intorno a Roma e nel Lazio, i 52mm di pioggia caduti a Cave, i 38mm di Lariano, i 29mm di Morlupo e ancora 26mm ad Anzio, 24mm a Valentano, 23mm ad Ariccia, 22mm a Cervaro, 21mm a Formia, 20mm a Frosinone, 19mm a Roma centro, a Guidonia e a Villa San Giovanni in Tuscia, 17mm a Tivoli. Piove anche tra Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Campania, e tutti i fiumi sono ingrossati (nelle foto a corredo dell’articolo l’Arno stamattina a Pisa e Firenze). Anche il Tevere a Roma si appresta a raggiungere gli 8 metri all’idrometro di Ripetta.
Siep
