Hanno sfilato sotto la pioggia, in 20mila, secondo la stima diffusa dagli organizzatori: studenti giunti da tutta la Campania per manifestare da Pompei, in provincia di Napoli, a Scafati, in quella di Salerno, a sostegno della memoria delle vittime di mafia. L'iniziativa di Libera Campania ha riunito una folla di persone in piazza Immacolata, a Pompei, per la 23esima edizione della Giornata nazionale della Memoria e dell'impegno, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La fiducia li ha premiati, e anche un arcobaleno ha incorniciato la giornata ed è stato immortalato dai manifestanti come simbolo di speranza.
''Nessun temporale ci può fermare'', hanno urlato i ragazzi che hanno sventolato bandiere di diversi colori. I rappresentanti sindacali regionali di Cisl e Uil hanno accompagnato il corteo che, in piazzale Aldo Moro, a Scafati, in contemporanea con le altre città italiane, si è unito con la piazza nazionale di Foggia per la lettura ad alta voce dei nomi delle 975 vittime delle mafie.
“Come ogni anno si è creata un'atmosfera di lotta, di solidarietà per le vittime innocenti”, spiega Francesca Petrozziello, che al corteo ci è giunta partendo dal Liceo Imbriani di Avellino. “Si è sentita forte la volontà di ricucire il tessuto sociale, rifiutando omertà e violenza”, ha spiegato la giovane studentessa.
Il video è di Francesca Tulimiero
