Formiche in ospedale, saranno chiusi i reparti

Il Manager della Asl Na 1 Forlenza: necessaria riduzione attività e trasferimento pazienti

La situazione non è più tollerabile. L'ennesimo avvistamento di insetti a pochi giorni dall'ispezione dei Nas. Stavolta le formiche erano nel reparto di chirurgia generale.

Napoli.  

La situazione all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli dopo il nuovo avvistamento di formiche "è non più tollerabile" e non si esclude "l'ipotesi della necessità della riduzione della attività ospedaliera con chiusura parziale o totale di interi reparti con trasferimento dei pazienti in altre strutture ospedaliere per consentire una totale e definitiva bonifica". Lo afferma il direttore generale dell'Asl Napoli 1, Mario Forlenza. La possibile chiusura di alcuni reparti dell'Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli arriva dopo "l'ennesimo episodio, nella giornata di domenica, della presenza di formiche, nel reparto di Chirurgia donne", aggiunge Forlenza che afferma di aver "acquisito una prima relazione sulle iniziative della commissione d'accesso e indagine sul fenomeno della presenza di formiche" e di ritenere "la situazione grottesca e non più tollerabile".

Anche questa volta la segnalazione della presenza degli insetti è arrivata dal consigliere regionale Francesco Borrelli. Le formiche sarebbero state ritrovate al terzo piano del reparto di chirurgia generale dal quale i pazienti sono stati prontamente spostati in altre stanze per effettuare le operazioni di disinfestazione.

Soltanto il 19 gennaio scorso, all' Ospedale S. Giovanni Bosco, dopo ripetuti casi di presenza di formiche nei reparti ed al Pronto soccorso c'è stata l'ispezione dei Nas inviati dal Ministro della Salute Giulia Grillo. L'esito di quel controllo non è noto, ma dopo nemmeno una settimana ecco un nuovo avvistamento di formiche. La tempistica, le modalità, i luoghi in cui sono state ritrovate le formiche hanno indotto il manager dell'Asl Napoli 1 a presentare un esposto ai carabinieri ipotizzano azioni di sabotaggio. Mentre si continua a indagare sulle cause del fenomeno, l'ospedale però sarà costretto a ridurre l'attività. Una decisione drastica che la direzione generale non avrebbe voluto assumere, ma allo stato non resta che liberare i reparti e procedere ad una approfondita e completa bonifica.

I Precedenti. Il caso piu` eclatante fu quello dello scorso 10 novembre, quando un filmato girato dalla parente di una paziente e pubblicato sempre dal consigliere dei Verdi Borrelli, mostrava una donna cingalese intubata e sommersa dalle formiche. La donna era stata poi trasferita all’Ospedale del Mare dove e` morta il 29 dicembre.

Il 19 dicembre, l’accettazione chirurgica del Pronto soccorso era rimasta chiusa per un’ora per la presenza di alcune formiche.

Il 2 gennaio nuovo avvistamento in Rianimazione vicino al letto di un ricoverato.

Lunedi` 7 gennaio l'Asl Napoli 1 Forlenza aveva insediato una commissione di indagine interna. Il 10 gennaio il Ministro della Salute Grillo invia i Nas che vanno a fare l'ennesima ispezione.

Dall'inizio più di 30 disinfestazioni, e a quanto pare non sono bastate. I dubbi sollevati dal Presidente Vincenzo De Luca e dal manager della Asl Napoli 1 Mario Forlenza portano all'ipotesi del sabotaggio. Forlenza è stato anche ascoltato in Procura.