Resta solo da decidere se i pazienti dovranno essere trasferiti in altre strutture, probabilmente all'Ospedale del Mare, oppure se li si può sistemare temporaneamente nei reparti più vuoti del plesso della Doganella. Una cosa è certa. La commissione speciale che si è riunita oggi a Napoli sul caso delle formiche all'ospedale San Giovanni Bosco opterà quasi sicuramente per la chiusura dei reprti perché si proceda ad una approfondita e totale bonifica degli ambienti. La commissione, fomata dai direttori sanitari di presidio e aziendali, è stata voluta e nominata dal direttore generale della Asl apoli 1, Mario Forlenza, che nel contempo accelera sulle procedure per la nuova gara d'appalto delle pulizie, indetta da qualche mese e non ancora bandita.
Uno degli aspetti più controversi di tutta questa vicenda infatti è proprio l'appalto per le pulizie, che è andato avanti con la stessa ditta in un regime di prorogatio per ben 15 anni prima che Forlenza decidesse di indire il nuovo bando.
L'appalto per le pulizie e la gestione dei parcheggi dell'ospedale San Giovanni Bosco sono anche nel mirino dei magistrati inquirenti della procura di Napoli che sta indagando sull'ipotesi di sabotaggio sulla base della denuncia del manager e dopo il ritrovamento di lenzuola e pannoloni nei water del pronto soccorso, nel giorno dell'ispezione dei Nas, quando i locali hanno rischiato di allagarsi, lo scorso 10 gennaio.
E su questo punto il ministro della salute Giulia Grillo ha avuto parole durissime nei confronti della dirigenza e del governatore della campania Vincenzo De Luca.
"Il fatto che ci fosse un problema con la ditta che effettua le pulizie, si sa da moltissimo tempo» ed una situazione nei confronti della quale c'è stata eccessiva «benevolenza - Ha detto la ministra al Tg2 - All'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli c'è stata una catena di inadempienze non solo da parte della ditta delle pulizie che non le ha effettuate come avrebbe dovuto ma anche da parte di chi avrebbe dovuto controllare e non lo ha fatto".
Ma non è tutto. Il Ministro dichiara che la Regione Campania non ha mai chiesto un centesimo per ristrutturare l'ospedale. Mentre De Luca ieri a margine del consiglio regionale aveva dichiarato il contrario: «Abbiamo presentato un piano per l’edilizia sanitaria ad aprile dello scorso anno, per un miliardo e 70 milioni di euro, ma ancora non abbiamo avuto risposte dal Governo - ha dichiarato Vincenzo De Luca - Attendiamo che sia approvato questo piano, che prevede, tra l'altro, un investimento di sette milioni di euro per il San Giovanni Bosco, che non riceve manutenzioni dal 1978"
