ANM nel 2018 venduti più biglietti e diminuita l'evasione

Finalmente una buona notizia per il trasporto pubblico napoletano. Meno evasione, più biglietti

Napoli.  

"Un aumento del 4% nella vendita dei biglietti e una crescita delle sanzioni amministrative che hanno sfondato il muro delle 25.000, grazie all'aumento del numero dei controllori messi in campo. Sono positivi i dati del 2018 di Anm sul fronte biglietti e lotta all'evasione, grazie a una serie di misure che stanno portando ad un aumento degli introiti nelle casse dell'azienda".  si legge, in una nota, dell'Azienda napoletana di mobilità e finalmente arriva una buona notizia da un settore che negli ultimi anni sta vivendo una crisi senza precedenti. 

I dati del 2018 fanno registrare un aumento del 4% nella vendita dei biglietti. Questo aumento è una conseguenza anche del nuovo servizio di vendita dei titoli di viaggio a bordo dei bus che si è dimostrato efficiente anche nel contrasto all’evasione se si pensa sono stati venduti oltre 300mila biglietti dal marzo del 2018. 

Ma le linee su gomma si confermano ancora quelle dove il fenomeno dei free rider, i cosiddetti “portoghesi, coloro che senza pagare il biglietto usufruiscono del servizio, si attesta tra il 50% e il 60%. Per quello che invece riguarda il ferro questo fenomeno e nettamente più basso e infatti sulla Linea1 della Metropolitana  la percentuale è del 7%, solo tra il 2% e il 3% per le funicolari ad eccezione di quella di Mergellina che invece si attesta ad un pesante 12%.

"I risultati sono positivi nella nostra lotta all'evasione - spiega Nicola Pascale amministratore delegato di ANM in una nota - i risultati della vendita dei biglietti sulle linee su ferro sono davvero ottimi con l'evasione più basse dell'area metropolitana. A fronte di questo l'evasione sui bus è ancora altissima, per questo il +4% di vendite registrato nel 2018 è confortante. Ma sappiamo che dobbiamo fare di più nel servizio ma anche nel far comprendere ai cittadini l'importanza di contribuire alla crescita dell'azienda pagando il biglietto, è questa una delle leve che ci permetteranno di aumentare gli investimenti e fornire un servizio migliore".

Sono dati che spingono ad una riorganizzazione del sistema di vendita ma anche di controllo e lotta al fenomeno del free rider. Perché il primo passo per garantire un servizio valido a tutti i cittadini è quello di far rispettare le leggi e di riportare a tassi competitivi tutti i fattori anche e soprattuto quelli sulle vendite dei titoli di viaggio e quelli sull’evasione.