Un momento di riflessione, spiritualità e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione nelle patologie della laringe, con un’attenzione particolare ai tumori.
In occasione della giornata di San Biagio, protettore dei malati di gola, dei laringectomizzati e degli otorinolaringoiatri, l’Ospedale Monaldi di Napoli ospiterà martedì 3 febbraio una celebrazione dedicata ai pazienti e alle loro famiglie.
L’iniziativa è stata promossa dal professor Giuseppe Tortoriello, direttore della Uoc di otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale dell’azienda ospedaliera dei Colli e presidente eletto della Società Italiana di Otorinolaringoiatria, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul valore della diagnosi precoce e dei percorsi di cura sempre più innovativi.
La santa messa si terrà alle ore 11.30 nella chiesa del Crocifisso all’interno del presidio Monaldi e vedrà la partecipazione dei direttori di Uoc di Otorinolaringoiatria (universitari e ospedalieri) oltre a rappresentanti della specialistica Orl ambulatoriali. Alla celebrazione prenderà parte anche Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e presidente della Conferenza Episcopale Campana. «Questa celebrazione - spiega Tortoriello - è pensata innanzitutto per le persone che hanno affrontato un intervento di laringectomia e oggi comunicano grazie alle protesi fonatorie, ma anche per chi ha potuto beneficiare di tecniche chirurgiche ricostruttive avanzate che consentono di recuperare la voce pur in assenza delle corde vocali. È inoltre un momento di vicinanza per i pazienti trattati con approcci mini-invasivi, come la chirurgia endoscopica laser supportata da sistemi robotici.
Raccontare queste esperienze significa ribadire che la prevenzione, unita all’innovazione tecnologica e alla presa in carico multidisciplinare, può cambiare in modo concreto la qualità di vita dei pazienti». La giornata di San Biagio diventa così occasione per unire dimensione clinica e umana, riaffermando il ruolo del Monaldi come centro di riferimento nella cura delle patologie della laringe e nella promozione di una cultura della prevenzione capace di fare la differenza.
«La messa di San Biagio all’Ospedale Monaldi – dice il direttore generale Anna Iervolino - è un momento di vicinanza concreta ai pazienti laringectomizzati e alle loro famiglie, ma anche un’occasione per ribadire che umanità e innovazione devono procedere insieme: dalla presa in carico multidisciplinare alle tecnologie chirurgiche più avanzate, lavoriamo ogni giorno perché le persone non siano mai sole nel percorso di cura e perché la prevenzione diventi un gesto quotidiano, accessibile e consapevole».
