La terapia intensiva neonatale dell'ospedale Monaldi è molto più di un reparto: è uno snodo strategico dell’emergenza regionale, porta di accesso dedicata per il neonato cardiopatico e centro di riferimento per la neuroprotezione dei neonati asfittici.
Un modello integrato con cardiologia e cardiochirurgia pediatrica che rende il Monaldi un punto di riferimento non solo in Campania, ma in tutto il Sud Italia.
Ogni anno circa 250 neonati vengono assistiti in un’unità altamente specializzata, con 16 posti letto organizzati per intensità di cura, tecnologie avanzate di ventilazione e terapie salvavita come l’ossido nitrico inalatorio.
Tra gli ambiti di eccellenza, il percorso di ipotermia terapeutica per la neuroprotezione dei neonati asfittici: un trattamento fondamentale per ridurre il rischio di danni neurologici dopo un evento ipossico.
Investire in competenze, organizzazione e tecnologia significa offrire ai neonati più fragili le migliori possibilità di cura, dal primo accesso al trattamento specialistico.
Il Monaldi conferma la sua missione: essere un riferimento regionale e sovraregionale per l’alta complessità neonatale.
