Polveri sottili a Bagnoli: nuovi sforamenti oltre i limiti di legge

Registrati picchi di 200 µg/m3 legati ai complessi lavori di bonifica in corso

polveri sottili a bagnoli nuovi sforamenti oltre i limiti di legge

Il Commissariato intensifica le misure di mitigazione e il lavaggio strade

Napoli.  

L’aria di Bagnoli torna sotto i riflettori per la presenza di polveri sottili. Secondo gli ultimi rilievi dell’Arpac, resi noti dal Commissariato di Governo per la bonifica, nei primi giorni di febbraio sono stati registrati nuovi superamenti della soglia massima di PM10. Mentre il cantiere dell'America's Cup procede, i dati evidenziano concentrazioni significativamente più alte rispetto al resto della città di Napoli, spingendo le autorità a intensificare le operazioni di pulizia e mitigazione per proteggere residenti e ambiente.

I dati del monitoraggio: picchi record durante il giorno

I numeri emersi dal laboratorio mobile installato presso Città della Scienza delineano un quadro complesso. Il 3 e il 4 febbraio la concentrazione media giornaliera ha toccato rispettivamente gli 81 μg/m3 e i 79 μg/m3, ben oltre il limite legale fissato a 50 μg/m3.

Sebbene una parte di questo inquinamento sia riconducibile a un fenomeno naturale — un’ondata di polvere sahariana che ha colpito l’intera regione — la situazione specifica di Bagnoli desta attenzione per i dati orari. Lunedì 9 febbraio, infatti, nonostante una media giornaliera di 66 μg/m3, si sono registrati picchi superiori ai 200 μg/m3 tra le ore 9:00 e le 18:00, in coincidenza con le attività di cantiere. Tra il 5 e l’8 febbraio, la dispersione degli inquinanti è stata favorita dalle condizioni meteorologiche, che hanno riportato i valori su livelli più bassi, fatta eccezione per il 6 febbraio, quando si è registrato un lieve sforamento (51 μg/m3). Il confronto con le altre stazioni di monitoraggio di Napoli conferma però che l'area di Bagnoli subisce una pressione ambientale superiore, legata ai complessi lavori di bonifica in corso.

Le contromisure: lavaggio strade e copertura Tir

Per contrastare il sollevamento delle polveri, il Commissariato di Governo ha ribadito che le misure di mitigazione previste dalla legge sono in pieno svolgimento. Gli interventi includono lavaggio costante della viabilità interna ed esterna al cantiere, lavaggio delle ruote dei mezzi pesanti in uscita e copertura totale dei cassoni dei tir durante il trasporto dei materiali. I monitoraggi proseguiranno a ritmo settimanale e, al termine della campagna di rilevamento, l'Arpac produrrà una relazione completa per valutare l'efficacia delle procedure attuali.

Verso una bonifica sostenibile

La sfida per il futuro di Bagnoli resta l'equilibrio tra i lavori di riqualificazione e la salute pubblica. Sarà fondamentale capire se le attuali tecniche di bagnatura del terreno e pulizia stradale siano sufficienti o se sarà necessario ripensare la logistica del cantiere nelle prossime settimane.