Vomero, giornata di passione per le funicolari: disagi per Chiaia e Centrale

Giovedì prossimo chiude anche Montesanto

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Napoli.  

" Un pessimo inizio di settimana per gli utenti delle funicolari a Napoli, i quali, nel capoluogo partenopeo, sono circa 60mila nei giorni feriali per i quattro impianti a fune gestiti dall'ANM, azienda napoletana per la mobilità. Tra quelli che, negli ultimi tempi, più di sovente salgono alla ribalta delle cronache cittadine per disservizi e stop improvvisi troviamo in testa la funicolare di Chiaia, seguita a ruota da quella Centrale ".

A intervenire ancora una volta sui disagi causati agli utenti degli impianti a fune partenopei, per lo più lavoratori e studenti oltre a tantissimi turisti, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che puntigliosamente aggiorna quotidianamente la lunga lista dei tanti guasti che caratterizzano in negativo il (mal)funzionamento degli impianti a fune del capoluogo partenopeo, da diverso tempo a questa parte.

PRIMA CHIAIA, POI LA CENTRALE 

" Stamani - sottolinea Capodanno - in un testa a testa tra chi si fermava prima e chi dopo, prima è rimasta chiusa la funicolare Chiaia, dalle 7:00 alle 9:20, dunque oltre due ore, peraltro in un arco temporale durante il quale viene utilizzata da tantissime persone che si recano a lavoro e da studenti che si vanno a scuola, fermo motivato sulla pagina ufficiale dell'azienda con i consueti quanto generici "problemi tecnici", poi, per non essere da meno, 20 minuti dopo che era stato riattivato l'impianto di via Cimarosa, alle 9:40 si è fermata la funicolare Centrale, la quale ha ripreso le corse dopo 40 minuti, alle 10:10. Quali siano le ragioni di questo ultimo fermo non è dato sapere visto che alcuna notizia, neppure generica, è presente sul succitato sito ".

" Eppure - puntualizza Capodanno - proprio la funicolare Centrale esattamente due settimane fa, il 9 e il 10 febbraio, era rimasta chiusa, con non pochi disagi per gli utenti, una chiusura finalizzata all'attuazione del programma di monitoraggio da parte di Ansfisa, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, mentre per la funicolare di Chiaia oramai non si contano più le chiusure temporanee verificatesi dal 31 gennaio dell'anno scorso, quando fu riaperta al pubblico dopo ben 28 mesi di chiusura e 9 milioni di euro d'investimento per la realizzazione dei lavori di revisione ventennale ".

PRESTO TOCCHERA' A MONTESANTO 

 " Ma non finisce qui - annuncia Capodanno - il 26 febbraio prossimo la funicolare Montesanto, utilizzata anche da molti turisti che si recano ad ammirare i beni storici e ambientali che si trovano nella zona di San Martino chiuderà per l'intera giornata, per consentire le verifiche e le prove per la sicurezza da effettuarsi a cura dell'Ansfisa. Solo un antipasto, visto che, alla scadenza della seconda proroga concessa, ad aprile prossimo, l'impianto dovrà chiudere per i lavori di revisione ventennale, la cui durata dovrebbe essere di poche mesi. Una chiusura però che, anche alla luce dei precedenti della funicolare Centrale prima e della funicolare di Chiaia dopo, per analoghi lavori, potrebbe però  protrarsi, con conseguenti gravi disagi per i 12.500 passeggeri che la utilizzano quotidianamente nei giorni feriali " .

" Infine ciliegina sulla torta - conclude Capodanno - per non farci mancare proprio nulla in questo panorama a dir poco disastroso del trasporto pubblico su ferro in Città, come oramai di consueto, da stasera e fino a giovedì prossimo, la linea 1 della metropolitana collinare, per "attività di verifica in linea"anticiperà la chiusura con le ultime corse che partiranno intorno alle 21 "