Arriva anche tra le botteghe di San Gregorio Armeno Sal Da Vinci, sotto forma di pastore. Con tanto di gestualità legata alla canzone Per Sempre sì, ad opera del maestro Michele Buonincontro: “La napoletanità di Sal Da Vinci è un fattore: è stata una soddisfazione vederlo trionfare a Sanremo, è stata un'emozione per tutti noi questa vittoria e anche una soddisfazione per i napoletani”.
Un tributo dunque a chi ha portato Napoli sul massimo palcoscenico della canzone italiana trionfando: “In passato già era stata richiesta la sua statuina, in particolare dopo "Rossetto e caffè", ma questa statuina, con tanto di gesto ad indicare l'anello proprio come da ritornello di “Per sempre sì” è effettivamente all'ultimo grido”.
Un'opera che attende la visita del “legittimo proprietario”: “Ma certo – spiega Buonincontro – lo abbiamo già chiamato per invitarlo, ci siamo sentiti, ora lo aspettiamo qui a San Gregorio Armeno al più presto”.
Fuori dalla bottega un capannello di turisti e studenti in gita, parte la musica, comincia il balletto. Il motivetto? Per sempre sì, ovviamente.
