Napoli: il 15 maggio prossimo chiude la funicolare Montesanto

Capodanno: "Troppi nove mesi per i lavori di revisione ventennale"

napoli il 15 maggio prossimo chiude la funicolare montesanto

Capodanno sollecita l'intervento del sindaco Manfredi e dell'assessore alle infrastrutture Cosenza...

Napoli.  

 

"Tanto tuonò che piovve. Dopo diverse proroghe concesse dall'ANSFISA, anche per evitare la concomitanza con il fermo della funicolare Chiaia, protrattosi oltre misura per 28 mesi con l'impianto riaperto solo il 30 gennaio dell'anno scorso, mentre doveva rimanere inattivo per soli sei mesi, è arrivata la doccia fredda, con la notizia della chiusura, per gli oramai improcrastinabili lavori di revisione ventennale, della funicolare Montesanto, chiusura che inizierà il 15 maggio prossimo. Dunque l'ultima corsa dell'impianto a fune avverrà il 14 maggio alle ore 22:00 ".

A diffondere la notizia, diffusa stamani con un comunicato dell'Anm, l'azienda napoletana mobilità,  è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, da lustri impegnato a segnalare le vicende e purtroppo le continue disfunzioni che stanno caratterizzando la vita dei quattro impianti a fune cittadini.

 

"La funicolare Montesanto - ricorda Capodanno -, è un impianto che quotidianamente, nei giorni feriali, trasporta circa 12.500 viaggiatori, tra i quali molti turisti che si recano a visitare Castel Sant'Elmo e il museo di San Martino, costituendo inoltre un fondamentale nodo d'interscambio attraverso il collegamento con le stazioni della Cumana, della Circumflegrea e della linea 2 della metropolitana, presenti a valle dell'impianto. Solo un palliativo dunque l'annunciato servizio sostitutivo con bus che dovrebbero collegare piazza Montesanto con via Morghen, passando per corso Vittorio Emanuele, considerando che, come già verificatosi in passato per analoghe sostituzioni di mezzi di trasporto pubblico su ferro con quelli su gomma, gli autobus, con capienze peraltro molto limitate, andranno a impattare con il caotico traffico cittadino.

 

Peraltro i nove mesi di chiusura indicati sono decisamente troppi - sottolinea Capodanno -. Una delle ragioni che hanno motivato le proroghe ottenute era quello di fornirsi dei materiali a piè d'opera e di definire la ditta che doveva effettuare i lavori, evitando così la brutta esperienza già vissuta in occasione degli analoghi lavori alla funicolare di Chiaia, con numerose gare d'appalto andate deserte. Dunque si pensava che  sei mesi, in modo da riaprire l'impianto di via Morghen prima delle festività natalizie fossero più che sufficienti, invece è arrivata la brutta notizia con un tempo indicato aumentato di ben il 50% da sei a nove mesi e con una riapertura che, se tutto va bene, dovrebbe avvenire, ma il condizionale è d'obbligo, alla luce delle negative esperienze pregresse, il 15 febbraio dell'anno prossimo.

Un tempo così lungo - puntualizza Capodanno - oltre che penalizzare gli abituali utenti, trai quali tanti studenti e lavoratori, crea notevoli difficoltà anche ai numerosi turisti che vengano al Vomero per visitare l’area di San Martino, uno dei principali poli culturali e panoramici della città, con gravi ripercussioni sul flusso turistico, sull’economia locale, prevalentemente commerciale, e sulla mobilità sostenibile.

 

Al riguardo - conclude Capodanno - chiediamo una revisione urgente dei tempi di intervento, con l’adozione di soluzioni alternative rapide e meno invasive, come, per esemplificare, il prolungamento dell'orario di lavoro anche nel corso della notte, l’attivazione immediata di più linee sostitutive su gomma e con un numero autobus e  una frequenza tale da sopperire alle reali esigenze. Inoltre occorre un piano di comunicazione trasparente con i cittadini e con gli operatori turistici per gli aggiornamenti sull'andamento dei lavori e per tutte le modifiche che si rendessero necessarie in corso d'opera, segnatamente da apportare al servizio sostitutivo.

 

Sulle questioni sollevate Capodanno sollecita l'intervento del sindaco Manfredi e dell'assessore alle infrastrutture Cosenza.