Sicurezza stradale, troppe vittime: l'ACI Napoli rilancia la prevenzione

Puntare su educazione e legalità

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Il Cenacolo Giuridico dell'ACI Napoli fa il punto sulla sicurezza stradale

Napoli.  

Le norme cambiano, la tecnologia si evolve, ma gli incidenti stradali continuano a rappresentare un'emergenza sociale inaccettabile. Partendo da questa drammatica consapevolezza si è sviluppato un profondo confronto istituzionale in seno al Cenacolo Giuridico dell'Automobile Club Napoli, confermatosi ancora una volta laboratorio permanente di idee, proposte e sinergie strategiche sul fronte della sicurezza stradale.

All'incontro di alto livello hanno preso parte figure di spicco del panorama istituzionale e giudiziario: il Presidente dell'ACI Napoli Antonio Coppola, la Presidente della Corte d'Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli, il Vice Prefetto Vicario Franca Fico e l'Assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania Angelica Saggese.

Il nodo cruciale della formazione e della scuola

Nel corso della riunione è emersa con forza la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, mondo della scuola e società civile. La prevenzione, è stato ribadito ad una sola voce, rappresenta il principale investimento per ridurre drasticamente la sinistrosità e promuovere una solida cultura della mobilità responsabile.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo centrale della scuola, riconosciuta come l'avamposto ideale per formare le coscienze delle future generazioni. La sicurezza sulle strade non può infatti ridursi a mera applicazione tecnologica, efficacia dei controlli o inasprimento delle sanzioni: richiede radici profonde nella legalità e nel rispetto della vita umana.

Da qui l'impegno concreto a siglare una collaborazione stabile per sviluppare, già dal prossimo anno scolastico, percorsi formativi mirati per docenti e studenti, inseriti all'interno di protocolli quadro nazionali e locali a cui gli istituti scolastici hanno già aderito con entusiasmo.

"La sicurezza stradale non è soltanto una questione di norme, ma anche e soprattutto di coscienza. Educare al rispetto delle regole vuol dire educare al rispetto della vita" ha dichiarato  Antonio Coppola, Presidente ACI Napoli

L'impegno della giustizia e la mappa dei rischi giovanili

L'iniziativa ha incassato il plauso e il contributo attivo delle massime autorità giudiziarie e di governo del territorio. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha sottolineato come la circolazione stradale sia indispensabile per la vita sociale ed economica, ma imponga al contempo una vigilanza costante, richiamando le direttive del Codice della Strada e della normativa europea.

Il Prefetto ha inoltre posto l'accento su un dato allarmante: i giovani sotto i trent'anni restano la fascia più esposta al rischio, rendendo urgenti interventi mirati a sviluppare la percezione del pericolo e la responsabilità individuale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all'ACI Napoli e al presidente Coppola per la proficua cooperazione instaurata con la Prefettura e il Ministero dell'Interno. "Il contributo della Corte d'Appello sarà soprattutto informativo sugli aspetti giuridici legati alla sinistrosità, per far comprendere ai giovani le conseguenze civili e penali di questo grave fenomeno" ha dichiarato  Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte d'Appello di Napoli

L'impatto economico dell'incidentalità

Oltre al costo inestimabile in termini di vite umane, gli incidenti stradali generano un impatto economico devastante. A livello nazionale i costi sociali superano i 18 miliardi di euro l'anno, di cui ben 1,3 miliardi concentrati in Campania e oltre 630 milioni nella sola provincia di Napoli.

Un tavolo interistituzionale di altissimo profilo

Il confronto ha registrato la partecipazione e il contributo qualificato di numerosi esponenti del mondo giudiziario, delle forze dell'ordine, dell'accademia e delle professioni, a conferma della trasversalità dell'impegno richiesto per vincere questa battaglia di civiltà.

Hanno partecipato al tavolo:

Valter Brunetti (Sostituto Procuratore Generale), Giuseppe Cimmarotta (Procuratore Aggiunto di Nola), Aldo De Chiara (Pres. Fondazione Castel Capuano), Marcello De Chiara (V. Pres. ANM), Maria Pia Rossi (Comandante Polizia Stradale Campania e Basilicata), Magg. Luca Battistella (Comandante Nucleo Operativo Carabinieri), Elisabetta Garzo e Luigi Mastrominico (Magistrati), Alfredo Contieri (Docente universitario), Andrea Cilento, Daniela Mangiacapra, Cristiano Napoli e Riccardo Satta Flores (Avvocati), Laura Aiello (Direttore PRA Napoli) e Giorgio Tartaglia (Direttore ad interim ACI Napoli).