Campi Flegrei, vertice in prefettura: stop alle speculazioni e canone concordato

Emergenza abitativa, contro il caro-affitti e le speculazioni. In campo il canone concordato

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Napoli.  

Con centinaia di famiglie allontanate dalle proprie case a causa delle lesioni provocate dal bradisismo e dalla forte scossa del 31 luglio, la crisi dei Campi Flegrei si sposta dal fronte della terra che trema a quello della tenuta sociale. Trovare un alloggio in affitto nell'area metropolitana di Napoli si sta trasformando in un'impresa disperata per le vittime del sisma, strette tra la scarsità di immobili sfitti e il rischio strisciante del caro-affitti e della speculazione edilizia. Per disinnescare quella che rischia di diventare una vera e propria bomba sociale, si è tenuto Palazzo del Governo un vertice straordinario del tavolo sull'emergenza abitativa, promosso dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.

Alla riunione hanno preso parte i vertici delle istituzioni locali, regionali e del terzo settore per trovare soluzioni immediate e stabili: l'assessora regionale alle Politiche abitative Claudia Pecoraro (delegata anche per le Politiche sociali), il sindaco di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo, il presidente di ACER Campania David Lebro, i delegati del Commissario straordinario per i Campi Flegrei, della Città Metropolitana e dei Comuni di Napoli, Pozzuoli e Quarto.  Al tavolo anche i rappresentanti del Comando provinciale della Guardia di Finanza e la Diocesi e la Caritas di Pozzuoli, la Croce Rossa Italiana, i rappresentanti del sindacato degli inquilini Sicet Cisl, la Fimaa Confcommercio (agenti immobiliari) e le delegazioni dei comitati dei cittadini sfollati.

La strategia: sbloccare gli immobili sfitti con il canone concordato

Il nodo centrale emerso durante il confronto è la diffidenza dei proprietari privati e la ritrosia a concedere in locazione le case sfitte a famiglie in emergenza. La risposta delle istituzioni punta ora su un'alleanza strategica con gli agenti immobiliari e le associazioni dei piccoli proprietari per promuovere i contratti a canone concordato. Per chi sta cercando un alloggio è necessaria la garanzia di un affitto sostenibile mentre si prova a incentivare i proprietari con una tassazione agevolata (cedolare secca al 10%) per i locatori e sconti significativi sull'IMU erogati dai Comuni.

Guerra allo sciacallaggio immobiliare e alle occupazioni abusive

Un capitolo centrale del vertice ha riguardato il contrasto ai fenomeni illeciti che spesso prosperano durante le fasi emergenziali. La presenza della Guardia di Finanza al tavolo conferma la volontà della Prefettura di monitorare da vicino il mercato degli affitti, punendo severamente tentativi di speculazione o rincari ingiustificati ai danni delle famiglie evacuate. Allo stesso tempo, le autorità hanno ribadito tolleranza zero contro il rischio di occupazioni abusive sia negli immobili privati rimasti vuoti sia nei complessi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), intensificando i presidi e i controlli del territorio. "Occorre unire la solidarietà alla trasparenza legale", è il messaggio emerso dal vertice. La priorità resta dare un tetto sicuro e dignitoso a chi, da un giorno all'altro, si è ritrovato senza una casa.