Entra ufficialmente nella fase operativa e di massimo coordinamento la macchina organizzativa dell'America's Cup a Napoli. Questa mattina, nel blindato vertice del Venue Board tenutosi presso il Palazzo del Governo, istituzioni e vertici sportivi hanno fatto il punto della situazione in vista delle regate preliminari in programma dal 24 al 27 settembre. Un appuntamento cruciale che fungerà da grande test logistico per verificare l'intera macchina organizzativa in vista del clou della manifestazione, previsto tra maggio e luglio del 2027.
Cronoprogrammi rispettati e riunioni mensili del Board
Al termine dell'incontro, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha confermato che la città è perfettamente in linea con i tempi previsti: "I cronoprogrammi per le regate sono tutti rispettati. Guardiamo alle pre-regate come a un grande esperimento logistico per verificare l'organizzazione, fare eventuali correttivi ed essere pronti per maggio. Visto che entriamo nel vivo, ci incontreremo con il board una volta al mese per un confronto continuo".
Gli fa eco Marzio Perrelli, Ceo di America's Cup Partnership, che sottolinea la grande soddisfazione dei team internazionali: "Quello che era stato messo nero su bianco sta accadendo. I tempi sono rispettati e i team sono molto felici della città, sia dal punto di vista delle infrastrutture sia dell'accoglienza, dato che a pieno regime saremo tra le 3mila e le 4mila persone".
Team Usa a Nisida e cantieri a Bagnoli: focus sulla sicurezza
La concretezza dell'evento trova riscontro nello sbarco odierno dell'American Racing Challenger Team Usa, arrivato a Nisida per dare il via agli allenamenti. Sulla stessa linea di marcia i cantieri di Bagnoli: come evidenziato da Manfredi, l'area delle basi sarà pronta per ottobre, mese in cui si attendono i primi AC75 nelle acque partenopee. A chi solleva interrogativi sulla vulnerabilità geologica dell'area, il sindaco replica con fermezza basandosi sulle valutazioni tecniche:
"Tutta la valutazione della sicurezza è stata fatta tenendo conto delle crisi bradisismiche. Non c'è nulla di più sicuro degli hangar realizzati, trattandosi di strutture molto leggere, e la zona si trova comunque ai margini dell'area flegrea".
Un'opera di rigenerazione urbana e sociale che, come sottolineato dall'amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, assume un valore storico: "Bagnoli significa anche dare una seconda possibilità ai territori e soprattutto ai ragazzi dell'Istituto penale minorile di Nisida, perché lo sport sia uno strumento concreto di riscatto, crescita e futuro".
Accesso libero e visione diffusa: lo sguardo al 2029
Per le regate preliminari di settembre e per l'edizione principale del 2027, le istituzioni puntano sulla massima fruibilità pubblica. Sul lungomare di Caracciolo verrà allestita una piattaforma sopraelevata per consentire al pubblico di seguire le gare. Come spiegato dal sindaco Manfredi, l'accesso al villaggio e ai servizi sarà totalmente gratuito, sebbene con ingressi contingentati per motivi di sicurezza, mentre per il 2027 si lavora all'allestimento di punti di visione diffusi lungo la collina di Posillipo. Infine, sul futuro a lungo termine e sulla possibile candidatura di Napoli per l'edizione 2029, Nepi Molineris fissa gli obiettivi senza nascondersi: "Ci sono scenari complessi e internazionali, ma quello che conta è cosa metteremo in campo noi. Napoli è lo scenario perfetto: se facciamo bene, non ci saranno alibi ed è difficile che possano andar via".
