Affittopoli nelle case storiche: danno da un milione di euro

Il caso a Napoli

Napoli.  

Alloggi di lusso, insomma, in palazzi storici nobiliari e di alto valore artistico, occupate abusivamente a prezzi stracciati, anche a 150 euro al mese, per appartamenti che sul mercato ne valgono almeno 450. Casi accertati nel tempo.

Immobili di pregio di proprietà del Mibact - nella Villa Floridiana del Vomero, nel Bosco di Capodimonte e nella Villa Pignatelli - con viste mozzafiato sul Golfo di Napoli dati in locazione a prezzi anche solo simbolici, magari solo 150 euro al mese. 

Si parla di un danno erariale da oltre un milione di euro è stato accertato dalla Corte dei Conti della Campania.

Nell'inchiesta della Guardia di Finanza è emerso che l'Agenzia del Demanio  nel corso degli anni abbia subìto e tollerato la permanenza - senza diritto - di ex dipendenti o di loro parenti e conoscenti, in numerosi alloggi di pregio storico, artistico e culturale e di avere consentito la corresponsione di canoni mensili nettamente inferiori al reale valore di mercato.

Insomma un'Affittopoli bis per i palazzi della cultura, come quella che ha già colpito la Reggia di Caserta, lo scorso anno al centro dell'indagine del pm contabile Ferruccio Capalbo. Anche nel caso di Capodimonte, della Floridiana e di Villa Pignatelli ci si trova di fronte a occupazioni illegali. L'indagine riguarda in sostanza tre siti. Capodimonte è quello con più case e casi, ma è avanzato stato di soluzione. Una vicenda complicata che risale nel tempo e sulla quale anche la Sovrintendenza dei Beni Culturali, che nel 2010 è subentrata nella proprietà al Demanio, ha cercato di mettere ordine e legalità da tempo.