Fiaccole accese per un sedicenne morto. Ma da sfondo un triste episodio. Il sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo, primo cittadino di Castel Volturno, sarebbe stato aggredito da alcuni ragazzi all'esterno del municipio. L'aggressione sarebbe avvenuta mentre era in corso una fiaccolata non autorizzata in memoria di Francesco Pio Magheron, lo studente di 16 anni morto due giorni fa nel corso di un incidente stradale. Il giovanissimo era a bordo del suo scooter quando una bici avrebbe tagliato la strada facendolo rovinare a terra violentemente a terra. Ferito anche l'altro passeggero a bordo dello scooter con Checco.
Alcune decine di persone hanno sfilato davanti al Comune protestando anche contro il sindaco che a loro dire non avrebbe fatto abbastanza per mettere in sicurezza le strada. Il corteo voleva raggiungere la Domiziana. Il primo cittadino avrebbe spiegato che nessuna autorizzazione permetteva il transito. Alcuni ragazz avrebbero così aggredito Russo si è poi rifugiato in Comune protetto da carabinieri e polizia. La situazione è tornata alla calma dopo un pò di tempo.
A Dimitri Russo trasmette la sua «piena e incondizionata solidarietà» per «la brutale e sconcertante aggressione» il presidente del Pd campano e consigliere regionale campano Stefano Graziano. «Non è possibile - dichiara Graziano - che un primo cittadino impegnato a tempo pieno per affrontare le tantissime emergenze del territorio diventi il capro espiatorio di un gruppo di adolescenti scesi in strada per una fiaccolata senza alcun tipo di autorizzazione. Mi auguro che i protagonisti di questo increscioso episodio siano identificati e che la giustizia faccia il suo corso».Graziano assicura che «come Pd e uomini delle istituzioni abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere Dimitri Russo e la sua amministrazione. Tutti devono capire che a Castel Volturno lo Stato è le istituzioni ci sono e non sarà certo il ricorso alla violenza a farle arretrare»
