Rapinato e sfregiato fuori la metro.Emanuele colpito a 16 anni

Il caso, la foto

Napoli.  

di Siep

Un giovane di 19 anni è stato ferito la notte tra sabato e domenica con una coltellata alla coscia sinistra; secondo i sanitari dell’ospedale Pellegrini guarirà in 10 giorni. Il fatto è avvenuto in Piazzetta Rodinò, nella zona dei baretti del quartiere Chiaia, area dove si è registrata nelle stesse ore l’ennesima rissa tra ragazzi della movida. Ma poche ore dopo un altro allarme violenza. E’ stato rapinato e sfregiato all’uscita della metro un ragazzo di soli sedici anni. Poi, ha trovato il coraggio di mostrare su facebook la foto del suo volto tumefatto e grondante di sangue, per ribellarsi alla violenza, una spirale che sembra aver travolto la città e la sua provincia.

Questa è la storia di Emanuele, che a 16 anni ha rischiato grosso, scoprendo sulla propria pelle la violenza che i ragazzini del «branco» riescono a scatenare.

Emanuele A. ha postato sulla pagina del proprio profilo Facebook il male che due giovanissimi delinquenti gli hanno fatto due giorni fa: le foto che lo ritraggono ancora sanguinante sul lettino del pronto soccorso parlano da sole. Lo hanno dovuto medicare con quattro punti di sutura per fermare il sangue che sgorgava copioso.

E’ successo a Scampia. I due per rapinarlo lo hanno colpito con un tirapugni. Colpi sferrati senza alcuna pietà. Gli hanno imposto di consegnare tutto dai soldi al suo cellulare. Emauele ha tentato la fuga ma è stato raggiunto e fermato, colpito senza pietà alcuna. Sul social lo sdegno e il dolore della madre di Emanuele che si augura che quanto accaduto a suo figlio non succeda a nessun altro. La signora Lina in un accorato post racconta il giorno di violenza patito da suo figlio fermato, pestato e rapinato finanche dei libri.

Succede a Scampia, ma anche il centro non è risparmiato di casi di spari, violenza, rapina e terrore.