di Simonetta Ieppariello
Un incidente mortale avvenuto poco dopo le 23 di ieri sera, ai Quartieri Spagnoli a Napoli, ha avuto conseguenze a dir poco assurde, con un assalto ad un mezzo di soccorso, grida e follia nei pressi del Vecchio Pellegrini.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine il sinistro, avvenuto in vico Porta Piccola a Montecalvario, ha visto coinvolte più persone e, tra questi, c'era anche un giovane che, a causa delle serissime ferite riportate, una volta ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini, è deceduto. Uno schianto tra moto, con conseguenze drammatica e il caos che, senza controllo, si è scatenato in pochi minuti.
A causa dello schianto, un altro ragazzo è stato ricoverato per una frattura seria al femore, presso il Cto. A seguito del drammatico decesso, un nutrito gruppo di persone ha letteralmente circondato il nosocomio, arrecando paura e problemi al personale del 118.
I giovani avrebbero letteralmente occupato il parcheggio del Pellegrini chiedendo con forza di utilizzare l'ambulanza del 118. Ma quel mezzo era impegnato in altro soccorso e aspettava una barella per trasferire un paziente. Ma i giovani avrebbero addirittura preso il mezzo per poi dirigersi verso i quartieri spagnoli. Il gruppo si sarebbe reso conto che il mezzo era sprovvisto di barella, per questo ne avrebbero presa una dall'ospedale per spingerla dentro il mezzo. Ma si trattava di una barella non idonea per essere caricata in quella ambulanza. Risultato? Il mezzo è rimasto danneggiato dall'azione di inserimento forzato della barella. Indagano gli inquirenti per dare un nome e un volto al gruppo di persone che ha seminato violenza e terrore.
Sulla dinamica dell’incidente e su quante persone e veicoli siano stati coinvolti sono in corso le indagini delle forze dell’ordine intervenute sul posto anche per la presenza di centinaia di persone che hanno circondato il nosocomio, creando scompiglio e disagi al 118.
Insomma una notte di assurdo terrore e follia con intere flotte di scooter che hanno occupato il parcheggio dell’ospedale della Pignasecca, pretendendo di utilizzare l’ambulanza della postazione Chiatamone che era all’interno del nosocomio perché impegnata su un altro intervento. L’equipe del 118, infatti, stava attendendo la restituzione della barella per riprendere servizio dopo aver trasportato un paziente, ma la folla di persone non ha permesso ai sanitari di proseguire l'intervento e s'è impossessata dell’ambulanza per dirottarla sull’incidente nei quartieri.
Insomma alcuni uomini avrebbero costretto l’autista del 118 a entrare nel mezzo .
Uno degli uomini impegnati in quello che i sanitari hanno definito un «sequestro» dell’ambulanza, si è messo alla guida del mezzo di soccorso con a fianco l’autista, costretto a seguirli.
«Consideriamo questa aggressione la più grave e violenza registrata nel 118 - hanno denunciato dall’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate - in questo caso c’è stata l’aggressione ma anche il sequestro di persona, l’interruzione di pubblico servizio e il danneggiamento di un mezzo di soccorso». L’episodio è stato regolarmente denunciato alle forze dell'ordine, dall’equipe del 118 coinvolta.
