Lotta alle baby gang: arriva il capo della Polizia Gabrielli

Oggi tre tappe per dire stop al crimine organizzato

 

di Simonetta Ieppariello

A Napoli arriva il capo della polizia di Stato per la firma del protocollo d’intesa e interforze per fermare il fenomeno baby gang. Un intervento di contrasto inedito, fatto di lettura organica sul territorio, fortemente voluto dal procuratore capo Gianni Melillo, che firmerà il protocollo con il numero uno della polizia Gabrielli e Vincenzo Rizzi, direttore dell’Anticrimine, con i più tutti i vertici dell’Arma.

Un approccio nuovo al fenomeno dal punto di vista di contrasto, indagine, e lettura. Mesi addietro Melillo spiegò all’allora ministro Minniti che dietro le baby gang ci sarebbero strutture ben organizzate, dotate di leader a loro volta seguiti e rispettati in un vero e proprio organigramma di sistema. Un fenomeno da combattere dunque con concentrazione delle informazioni e costante coordinamento con la Procura dei Minori, così da consentire, secondo Melillo, specifici protocolli di investigazione, così da indirizzare, con efficacia, le indagini. Il tutto partendo dall’incrocio dei dati tra database e web. I social , infatti, si sono sempre confermati prezioso territorio di indagine per reperire informazioni utili e necessarie. Nel pomeriggio il capo della Polizia si recherà a Bagnoli a Città della Scienza dove sarà presentata la manifestazione Nu Juorn Buono dove si alterneranno artisti, attori e cantanti per dire basta al crimine minorile. Ci saranno Rocco Hunt, i THe Jackal, Andrea Sannino e Alessandro Preziosi. E poi ancora i video selfie di altre star come Vincenzo Salemme, Alessandro Siani, Clementino, Enzo Gragnaniello, Tullio De Piscopo e Enrico Ianniello per dire no alla violenza, alle baby gang. In serata Gabrielli sarà in prefettura per la definizione di un altro piano, sempre dedicato ai giovani, che prevede, come voluto dal Questore De Jesu, che d’estate vengano impegnati in attività di svago e apprendimento, così da tenerli lontani dalle strade, come avviane a Rione Sanità.