Banda del buco in azione, questa mattina, nelle Poste centrali di Napoli in piazza Matteotti. Ed è stato un colpo con un bottino davvero importante. I malviventi, almeno quattro, armati, che indossavano tute bianche e passamontagna, sono sbucati dal pavimento in una stanza alle spalle delle casse. Nei saloni si era già radunata la folla di inizio mese, per il pagamento delle pensioni. Si sono vissuti attimi di caos, tra grida e fuggi fuggi. Alcuni dipendenti si sono sentiti male. I malviventi sono riusciti a impossessarsi di alcuni plichi contenenti il denaro per i pagamenti, e sono fuggiti, attraverso lo stesso cunicolo, solo quando una guardia giurata - che aveva atteso di avere una linea di tiro libera, senza persone davanti - ha puntato una pistola contro di loro.Un'azione fulminea quella dei banditi durata pochissimi minuti. Erano tutti a volto coperto. Alcuni dipendenti hanno avvertito lievi malori e sono stati assistiti dal personale sanitario giunto sul posto con un'ambulanza del 118. La Polizia di Stato è intervenuta in forze ed ha avviato la ricerche dei malviventi, con l'ausilio di un elicottero (la questura dista poche decine di metri dal luogo della rapina). Non è stato esploso nessun colpo durante la rapina e non si sono registrati feriti. Il bottino, stando ai primi accertamenti, potrebbe aggirarsi sul milione di euro in contanti, ma sono ancora in corso gli accertamenti del caso. Un colpo da favola, dunque, studiato nei minimi particolari da una banda di professionisti. Da verificare attraverso l'impianto di videosorveglianza se nei giorsi scorsi ci sono stati sopralluoghi all'interno dei locali da parte di persone sospette. Al momento della rapina l'ufficio era affollato, soprattutto da persone anziane in attesa di poter riscuotere la pensione. Ma i soldi per ora sono spariti.
Colpo della banda del buco alle Poste di Napoli: caos e malori
I banditi in fuga con il bottino, nessun ferito. Non sono stati esplosi colpi d'arma da fuoco
Napoli.
