di Siep
Non riesce ad accettare la separazione ed annuncia il suicidio alla moglie con un video, ma la donna avverte la polizia che riesce a salvarlo. È accaduto ad Acerra, nel Napoletano, dove ieri una donna ha allertato gli uomini del locale commissariato sostenendo di aver ricevuto un video del marito, 44enne, dal quale si stava separando, sebbene in maniera consensuale, nel quale l'uomo si preparava a commettere l'insano gesto di impiccarsi.
La dinamica
La chiamata è stata fatta da una donna che riferiva di aver ricevuto un video del marito, 44enne, dal quale si stava separando, sebbene in maniera consensuale, nel quale l’uomo si preparava a commettere l’insano gesto di impiccarsi.
L’intervento tempestivo degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Acerra, ha evitato il peggio. Quando gli agenti sono giunti all’indirizzo segnalato nessuno rispondeva in casa e ed era risultato impossibile accedere all’appartamento perché la porta blindata aveva le chiavi inserite nella serratura dall’interno, per cui è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
Giunti anche i vigili, un agente della Polizia di Stato è salito sulla scala dei vigili fino al terzo piano , dove c’era una finestra aperta, dalla quale, l’audace poliziotto è riuscito ad accedere nell’appartamento trovando l’uomo appeso per il collo ad un filo dell’antenna , privo di sensi .
Senza perdersi d’animo, lo ha liberato dal cappio e, in attesa che i vigili del fuoco riuscissero a tagliare la porta per consentire l’ingresso dei soccorritori del 118 ha iniziato le prime manovre di rianimazione all’uomo, sottoponendolo a cicli di massaggio cardiaco, senza demordere, avendo ragione del suo intervento perché l’uomo dopo poco ha ripreso a respirare quasi regolarmente .
Intanto la porta è stata aperta i sanitari sono entrati in casa perfezionando l’intervento del poliziotto e poi , dopo aver stabilizzato il respiro, lo hanno ricoverato presso il vicino nosocomio, dove l’uomo ha dichiarato di aver tentato il suicidio per motivi sentimentali.
