di Siep
Paura all'ospedale San Giovanni Bosco dove un gruppo di persone, sembrerebbe tutti parenti di un paziente, avrebbe aggredito i sanitari e danneggiato alcuni immobili e materiale del presidio. E' successo questa mattina. Alcuni sanitari hanno comunicato ai familiari il decesso del paziente. In pochi minuti si è scatenata la furia. Nel presidio sanitario si è scatenato l'inferno.
«Ancora una volta un episodio di gratuita violenza colpisce il personale sanitario e la struttura del nostro ospedale dopo pochi giorni dall' aggressione subita da un infermiere del pronto soccorso- spiega Luigi Paganelli RSU Fp-Cgil - aspettiamo ancora i provvedimenti promessi da ormai mesi e la presenza del drappello di Polizia»
A far scattare la rabbia dei congiunti é stata la necessità di trattenere la salma nel presidio. Il corpo del paziente deceduto non poteva essere subito restituito come da prassi, per seguire il protocollo clinico.
Dopo un confronto con alcuni medici alcune persone avrebbero occupato il piano della Rianimazione e aggredito verbalmente i sanitari, strattonando alcuni infermieri e danneggiando il mobilio del reparto. Una porta di accesso sarebbe stata divelta sotto la furia dell'assalto.
Lancio di invettive, rabbia, scene di violenza avrebbero costretto alcuni sanitari a trovare un rifugio, a nascondersi. Sul posto sono giunti i carabinieri, allertati dai sanitari che hanno proceduto a ristabilire una situazione di sicurezza all'interno del reparto e stanno procedendo all'identificazione delle persone coinvolte nell'episodio di violenza.
